Le Case della Comunità di Ceva (via XX Settembre 3) e Mondovì (via San Rocchetto 99 presso l’ospedale Regina Montis Regalis) sono attive da mercoledì 13 maggio e la Casa della Comunità di Fossano (via Lancimano 53) a partire da lunedì 18 maggio.
In particolare l’avvio della Casa della Comunità “in overbooking” di Mondovì presso la sede ospedaliera (Ospedale Regina Montis Regalis), coordinato dal direttore del Distretto Sud-Est Gloria Chiozza in attesa del completamento dei lavori della struttura di via Torino, ha reso possibile garantire anche per questa sede l’attivazione dei servizi previsti dal DM 77/2022 nelle tempistiche corrette, con l’identificazione delle sedi attraverso specifica cartellonistica.
La Casa della Comunità favorisce la collaborazione multidisciplinare di diversi professionisti con l’obiettivo di garantire la continuità assistenziale attraverso la gestione delle cronicità tramite percorsi integrati. Nella fase di accesso alla Casa della Comunità l’utente viene accolto per una prima valutazione del bisogno e orientato verso il servizio più appropriato.
L’ambulatorio medico, attivo con orario 8-20 dal lunedì al venerdì (esclusi i giorni festivi e prefestivi), è deputato all’erogazione di prestazioni mediche di bassa complessità non urgenti e alla presa in carico dei soggetti con patologie croniche/fragili attraverso l’erogazione di cure integrate medico-infermieristiche. Si precisa che tale ambulatorio non è alternativo a quello del proprio medico di medicina generale, al quale l’utente deve sempre rivolgersi prioritariamente per consentire una corretta continuità assistenziale.
In orario notturno tutti i giorni e in orario diurno nei giorni festivi e prefestivi, l’attività medica continua ad essere garantita tramite la Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), attivata mediante previo e obbligatorio contatto telefonico dell’utente al numero unico gratuito 116117.
L’ambulatorio infermieristico è attivo con orario 8-20 dal lunedì al venerdì per l’erogazione di prestazioni su prescrizione medica, quali ad esempio: medicazioni, gestione accessi vascolari, terapie iniettive, gestione cateteri vescicali.
La Casa della Comunità svolge inoltre attività socio-sanitaria in integrazione con l’Ente Gestore delle funzioni socio-assistenziali territorialmente competente, con le cui sedi distribuite capillarmente sul territorio è collegata funzionalmente.














