Un riconoscimento che arriva mentre il progetto è già entrato nella fase operativa. Il Comune di Castiglione Falletto è stato infatti premiato agli EXPO Award – Comuni Sostenibili 2026 grazie all’intervento dedicato ai Prati e boschi di San Lorenzo, i cui lavori hanno preso il via nelle scorse settimane.
La cerimonia di consegna si è svolta sabato 30 maggio nella Sala Falco del Centro Incontri della Provincia di Cuneo, nell’ambito dell’Expo della Sostenibilità, manifestazione che valorizza le amministrazioni capaci di trasformare l’attenzione all’ambiente e alla comunità in azioni concrete.
Il premio riconosce un progetto sostenuto dalla Fondazione CRC attraverso il bando “Percorsi di sostenibilità – Misura 3: biodiversità e riconnessione con l’ambiente”, nato con l’obiettivo di rigenerare e valorizzare una delle aree naturalistiche più significative del territorio castiglionese.
I Prati di San Lorenzo, già recuperati alla fine degli anni Novanta, si preparano infatti a diventare un vero e proprio laboratorio di biodiversità a cielo aperto nel cuore del paesaggio vitato delle Langhe. L’intervento punta a migliorare la qualità ecologica del sito senza alterarne il carattere originario, attraverso una gestione mirata della vegetazione e la creazione di nuovi habitat naturali.
"Questo intervento rappresenta un passo importante nella direzione di una sostenibilità vissuta e partecipata", ha spiegato il sindaco Piero Eirale all’avvio del progetto. «I prati di San Lorenzo non saranno solo un luogo di tutela ambientale, ma anche uno spazio di comunità, dove cittadini e famiglie potranno vivere la natura in modo diretto e consapevole».
La planimetria prevede nuovi sentieri e piste di accesso, interventi per la raccolta delle acque, la realizzazione di un’area umida e di un prato fiorito, oltre alla messa a dimora di alberi e arbusti autoctoni e al contenimento delle specie esotiche invasive su una superficie di circa 13.800 metri quadrati.
Saranno inoltre installati elementi dedicati alla tutela della fauna, come cassette nido, microrifugi e “hotel per insetti”, mentre le nuove piantumazioni comprenderanno specie tipiche dei boschi collinari piemontesi, tra cui carpini, farnie, tigli, aceri, biancospini e sanguinelle.
Accanto alla dimensione ambientale, il progetto conserva una forte valenza sociale e culturale. L’area sarà resa più accessibile a cittadini, scuole e visitatori attraverso percorsi dedicati alla didattica ambientale e all’osservazione naturalistica, mentre una parte del percorso sarà sviluppata coinvolgendo direttamente la popolazione e gli studenti del territorio.
"Grazie al contributo della Fondazione CRC e al lavoro degli uffici comunali, possiamo oggi restituire valore a un’area che racconta il legame profondo tra il nostro paese e il paesaggio che lo circonda", ha aggiunto Eirale.
L’intervento assume anche un significato particolare per la comunità locale. I Prati di San Lorenzo saranno infatti intitolati a Giuliano Moscone, storico amministratore e vicesindaco di Castiglione Falletto, scomparso nell’ottobre 2024.
Il riconoscimento ottenuto a Cuneo conferma così il valore di un progetto che non guarda soltanto alla tutela ambientale, ma punta a rafforzare il rapporto tra territorio, paesaggio e comunità.














