/ Viabilità

Che tempo fa

Viabilità | 10 giugno 2026, 17:45

Tenda, Bevilacqua: "Bene il passo indietro di Rixi sul tunnel unico. Ora apertura fino alle 23 per salvare l’estate"

Il fondatore del Gruppo Colle di Tenda accoglie la posizione del viceministro sul raddoppio della galleria, ma chiede interventi immediati sulla viabilità e sugli orari di apertura

Tenda, Bevilacqua: "Bene il passo indietro di Rixi sul tunnel unico. Ora apertura fino alle 23 per salvare l’estate"

La mobilitazione delle comunità della Val Vermenagna e della Val Roya ha ottenuto un primo risultato concreto sul futuro del Colle di Tenda. A sostenerlo è Marcello Bevilacqua, fondatore del Gruppo Colle di Tenda, che accoglie positivamente le dichiarazioni del viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, il quale ha fatto marcia indietro escludendo l’ipotesi di una galleria unica a doppio senso di marcia, confermando la prospettiva del raddoppio con il recupero della vecchia canna.

"Accogliamo con favore il netto passo indietro del viceministro Rixi -, afferma Bevilacqua -. Si torna finalmente a parlare di una soluzione che garantisca sicurezza e rispetto delle normative europee, attraverso due canne distinte. È un risultato importante per tutto il territorio".

Secondo il rappresentante del gruppo, il cambio di rotta sarebbe il frutto della forte presa di posizione espressa nelle ultime settimane dalle comunità locali e dagli operatori economici delle due vallate. "Quando le comunità della Val Vermenagna e della Val Roya si uniscono per difendere il proprio futuro, le istituzioni non possono ignorarle. La nostra denuncia tecnica e sociale contro il tunnel unico ha contribuito a riportare il confronto su basi più realistiche e sicure".

Per Bevilacqua, tuttavia, il tema del futuro assetto infrastrutturale non può far passare in secondo piano le criticità che stanno interessando il presente. Con l’avvio della stagione turistica, l’attenzione si sposta infatti sulla gestione quotidiana della viabilità e sugli orari di apertura della nuova galleria.

Da qui la richiesta rivolta ad Anas e agli enti competenti di estendere immediatamente l’apertura del tunnel fino alle ore 23 per tutto il periodo estivo. "L’attuale limitazione oraria sta penalizzando turismo, lavoratori frontalieri e residenti - sottolinea Bevilacqua -. Non esistono ragioni tecniche che giustifichino la chiusura anticipata. I lavori sui tornanti non vengono effettuati nelle ore notturne e quindi non si comprende perché le due valli debbano restare di fatto isolate nelle ore serali».

La proposta viene presentata come una misura a costo zero sul piano dell’avanzamento del cantiere ma con ricadute immediate sull’economia locale. "Tenere aperto il tunnel fino alle 23 non rallenta i lavori e darebbe invece ossigeno a ristoranti, alberghi, attività commerciali e famiglie che vivono e lavorano sul territorio», evidenzia il fondatore del Gruppo Colle di Tenda.

Il messaggio lanciato dal movimento è chiaro: la soddisfazione per il superamento dell’ipotesi della canna unica non significa abbassare la guardia. «Ci prendiamo il merito di aver contribuito a sventare quello che sarebbe stato un grave errore progettuale -, dichiara Bevilacqua -. Ma continueremo a vigilare affinché alle parole seguano i fatti, sia sul recupero della vecchia galleria sia sulla gestione della viabilità nei prossimi mesi".

Un appello che guarda soprattutto all’imminente stagione estiva e alle esigenze di chi vive e lavora nelle aree montane. "La montagna non va in vacanza e non può andare a dormire alle otto di sera", conclude Bevilacqua, rilanciando la richiesta di un’apertura prolungata del tunnel come primo segnale concreto di attenzione verso le comunità delle due valli.

redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium