Da qualche tempo stiamo monitorando l'area delle piscine, il parcheggio in particolare.
E, in questo caso, le aree verdi. Mai come ora in ottima salute.
Le lingue verdi tra le auto vengono regolarmente curate, così come quelle a ridosso dell'ascensore,

mentre diventa di giorno in giorno più invisibile la scaletta che sale al piano strada, sommersa da piante e arbusti sempre più alti e fitti.

Paradossalmente, è più curato il sentiero che porta all'altipiano quando l'ascensore è chiuso o in manutenzione, come accaduto negli ultimi giorni.

E non è la sola area ad esibire una vegetazione più simile a quella che si dovrebbe trovare in una giungla che in città, perché anche verso le Basse di Stura ci sono punti in cui gli arbusti sono così alti e pesanti da piegarsi sulle auto.


Tutto ciò premesso, chiudiamo annunciando quella che si spera possa essere la soluzione: l'arrivo, come oramai da anni, delle pecore e delle capre, circa 500 capi, di proprietà di Daniele Ozenda, che gestisce l'attività assieme alla compagna Luana.
Sono un po' in ritardo rispetto agli anni scorsi, ma è questione di due o tre giorni. Dalla prossima settimana saranno nell'area delle piscine, dove potranno mangiare a sazietà. Il cibo, infatti, quest'anno non manca!





































