Dalle colline di Santa Rosalia fino a New York, passando per uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati all'agroalimentare. Il progetto del primo olio extravergine 100% langarolo continua il suo percorso di crescita e, dopo essere stato presentato nei mesi scorsi, ha trovato una prestigiosa vetrina internazionale al Summer Fancy Food Show, dove ha attirato anche l'attenzione del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida.
Tra le 17 aziende piemontesi protagoniste della manifestazione, riunite nella delegazione guidata dal presidente della Regione Alberto Cirio e dall'assessore regionale all'Agricoltura Paolo Bongioanni, c'era anche l'azienda Rinaldi, che ha scelto di raccontare per la prima volta al pubblico internazionale il progetto destinato a portare sul mercato il primo olio prodotto interamente nelle Langhe.
"Abbiamo portato per la prima volta il progetto dell'olio di Langa perché con la prossima annata usciranno le prime bottiglie. Più che il prodotto, abbiamo voluto presentare l'idea e il percorso che stiamo costruendo", racconta Edoardo Rinaldi.
Il progetto procede secondo il cronoprogramma annunciato nei mesi scorsi. Dopo l'impianto degli ulivi sulle colline di Santa Rosalia, le prime bottiglie dovrebbero arrivare sul mercato all'inizio del 2027.
Durante la manifestazione il presidente Alberto Cirio ha accompagnato il ministro Francesco Lollobrigida allo stand dell'azienda, dove il progetto è stato illustrato direttamente dai promotori.
"È rimasto molto incuriosito e ci ha fatto i complimenti. Secondo lui è un'idea interessante, soprattutto in un momento in cui il cambiamento climatico e il calo dei consumi di vino spingono il territorio a cercare anche nuove opportunità. Ci ha detto che potrebbe essere uno spunto importante per le Langhe e questo ci ha fatto davvero piacere".














