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Attualità | 01 luglio 2026, 16:50

Trova il garage devastato e chiama i vigili del fuoco, il "colpevole" una marmotta nascosta nel vano motore dell'auto

Singolare intervento a Cuneo in via Quintino Sella. L'animale, salito sull'auto durante la gita in montagna del giorno prima, è stato recuperato e affidato al Cras di Bernezzo. Domani tornerà in libertà in alta valle Grana

Trova il garage devastato e chiama i vigili del fuoco, il "colpevole" una marmotta nascosta nel vano motore dell'auto

Un garage completamente sottosopra, oggetti rosicchiati, danni ovunque e nessuna spiegazione apparente. È la curiosa disavventura vissuta da un residente di via Quintino Sella, a Cuneo, che questa mattina, non riuscendo a capire l'origine del caos trovato nel proprio box, ha deciso di chiedere l'intervento dei vigili del fuoco.

L'allarme è scattato intorno alle 12, con l'intervento della squadra della prima partenza del Comando provinciale di Cuneo. Il proprietario aveva trascorso la giornata precedente in montagna e, rientrato a casa, non si era accorto di nulla. Solo questa mattina ha trovato il garage devastato: materiali danneggiati, oggetti "mangiucchiati" e tutto in disordine, senza alcuna traccia del “responsabile”.

La sorpresa è arrivata durante l'ispezione dei vigili del fuoco, che hanno individuato una marmotta nascosta nel vano motore dell'automobile. L'animale è stato recuperato in sicurezza e portato temporaneamente in caserma, dove è stato preso in custodia in attesa dell'arrivo degli operatori del Centro Recupero Animali Selvatici (Cras) di Bernezzo.

I tecnici del Cras hanno verificato le condizioni di salute della marmotta, risultate buone. L'animale resterà in osservazione fino a domani, quando sarà riportato nel suo habitat naturale, sulle montagne di Castelmagno, in alta valle Grana.

È già la seconda marmotta recuperata quest'anno in modo analogoracconta Matteo Attolico, responsabile del Cras di Bernezzo –. Ormai questi animali hanno sempre meno timore dell'uomo. Si avvicinano alle aree frequentate dai turisti, attratti anche dal cibo lasciato o offerto, e si infilano con facilità negli anfratti delle auto. Quando i veicoli rientrano a valle, i proprietari si ritrovano inconsapevolmente un nuovo inquilino. La marmotta sta bene e stiamo attendendo le indicazioni della Provincia per procedere alla reimmissione in libertà nel suo ambiente”.

Una vicenda dal lieto fine per la marmotta, ma che lascia al proprietario dell'auto e del garage il conto dei danni provocati dall'insolita ospite.

Sara Aschero

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