/ Economia

Che tempo fa

Economia | 14 luglio 2026, 19:21

ENO7 del Turismo guarda già al futuro: Barolo e Pantelleria insieme per il paesaggio del vino

Dopo il summit internazionale al WiMu, la partecipazione della Barolo & Castles in Sicilia consolida le relazioni costruite dalla Fondazione e porta alla firma del memorandum tra il Comune di Barolo e Pantelleria per la prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano

ENO7 del Turismo guarda già al futuro: Barolo e Pantelleria  insieme per il paesaggio del vino

Il percorso di relazioni istituzionali avviato dalla Barolo & Castles Foundation con ENO7 del Turismo continua a produrre risultati concreti. A pochi mesi dalla prima edizione del summit internazionale ospitato al WiMu, il dialogo nato tra alcune delle più importanti destinazioni del vino italiane e internazionali ha trovato una prima significativa prosecuzione a Pantelleria, dove una delegazione piemontese ha preso parte agli incontri promossi da Iter Vitis, la Federazione europea degli itinerari della vite e del vino.

Nata nel 2007 a Sambuca di Sicilia e riconosciuta dal Consiglio d'Europa nel 2009 come Itinerario Culturale Europeo, Iter Vitis riunisce territori, istituzioni e organizzazioni impegnati nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della vite e del vino, promuovendo la cooperazione internazionale attraverso progetti culturali, turistici e di ricerca.

La partecipazione agli appuntamenti siciliani ha rappresentato il primo momento di confronto operativo della Barolo & Castles Foundation dopo la sottoscrizione del protocollo di adesione alla rete europea. Un percorso nato proprio durante ENO7 del Turismo, quando il confronto con Gori Sparacino, direttore di Iter Vitis e della Strada del Vino Terre Sicane, aveva posto le basi per una collaborazione destinata ad andare oltre il summit, trasformando il dialogo tra territori in un progetto condiviso di crescita, confronto e promozione reciproca.

A rappresentare il territorio erano presenti il sindaco di Barolo Fulvio Mazzocchi e Liliana Allena nella duplice veste di presidente della Barolo & Castles Foundation e presidente dell’Enoteca Regionale del Barolo, protagonisti di incontri dedicati alla valorizzazione del paesaggio vitivinicolo, del turismo culturale e delle prospettive di sviluppo della rete nazionale.

ENO7 del Turismo era nato con un obiettivo preciso: creare un luogo di confronto stabile tra alcune delle più importanti destinazioni del vino, convinti che la crescita dell'enoturismo passi sempre più dalla capacità di condividere esperienze e costruire relazioni. La partecipazione agli incontri di Pantelleria rappresenta il primo sviluppo concreto di quel percorso. Entrare nella rete di Iter Vitis significa aprire nuove prospettive di collaborazione internazionale e rafforzare il ruolo del WiMu e del Castello Falletti come luoghi in cui si elaborano idee, progetti e modelli per il futuro dell'accoglienza legata al vino”, ha spiegato Liliana Allena, presidente della Barolo & Castles Foundation e dell’Enoteca Regionale del Barolo.

Il momento centrale della trasferta è stato la sottoscrizione del Memorandum per la realizzazione della Prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, promossa dall'Associazione Internazionale Iter Vitis. Il documento è stato firmato dall'assessore all’Agricoltura del Comune di Pantelleria Massimo Bonì, in rappresentanza del sindaco, e dal sindaco di Barolo Fulvio Mazzocchi, alla presenza della presidente di Iter Vitis Italia Susanna Gristina e dei rappresentanti dei partner nazionali del progetto, tra cui Barolo & Castles Foundation, Enoteca Regionale del Barolo, Associazione Nazionale Città del Vino, Federazione Italiana Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori e Università degli Studi di Verona.

La sottoscrizione del Memorandum segna l'avvio della collaborazione tra Pantelleria e Barolo, primi due territori chiamati a sviluppare il progetto nazionale della Prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, in programma il 20 ottobre 2026. La scelta di mettere in relazione il paesaggio della viticoltura eroica di Pantelleria, riconosciuto dall'UNESCO, con quello vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato, patrimonio mondiale UNESCO, indica la direzione del progetto: creare una rete di territori diversi, accomunati dalla capacità di trasformare la vite in cultura, paesaggio e identità. Nei prossimi mesi il percorso coinvolgerà progressivamente altre realtà italiane attraverso iniziative condivise, appuntamenti preparatori ed eventi diffusi.

La firma di questo Memorandum rappresenta un passaggio importante perché mette in relazione due territori che, pur con caratteristiche diverse, condividono una forte identità costruita attorno al vino e al paesaggio. Barolo è orgogliosa di essere tra i primi protagonisti di un progetto nazionale che punta a valorizzare il patrimonio vitivinicolo attraverso la collaborazione, lo scambio di esperienze e una visione comune. È anche la dimostrazione che il dialogo avviato con ENO7 del Turismo continua a generare opportunità concrete per il nostro territorio”, ha aggiunto Fulvio Mazzocchi, sindaco di Barolo.

A dare ulteriore valore, la presentazione curata dai responsabili scientifici di progetto Luca Bochicchio e Monica Molteni (Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona) del “Metodo Contemporaneo”, osservatorio permanente – promosso da Università degli Studi di Verona e BAM! Strategie Culturali –, nato per esplorare e raccontare il dialogo tra le arti e il paesaggio vitivinicolo: un progetto di ricerca dedicato all’integrazione tra arti visive e cultura vitivinicola per contribuire alla ridefinizione in atto di un nuovo paesaggio culturale che nasce dall’unione fra il radicamento della viticoltura e il mecenatismo artistico, sperimentando percorsi di turismo sostenibile e azioni di coinvolgimento delle comunità.

Accanto agli incontri istituzionali, particolare rilievo hanno assunto anche i momenti di convivialità organizzati nel corso della manifestazione, durante i quali il Barolo DOCG ha dialogato con i vini della Sicilia in un percorso di degustazione e racconto condiviso. Le cene tematiche hanno alternato etichette piemontesi e siciliane, trasformando ogni appuntamento in un'occasione di confronto tra territori diversi, ma accomunati dalla stessa cultura dell'ospitalità e dalla volontà di valorizzare il vino come espressione del paesaggio, della storia e delle comunità che lo producono.

La partecipazione a Pantelleria conferma così la volontà della Barolo & Castles Foundation di dare continuità al percorso avviato con ENO7 del Turismo, rafforzando una rete di relazioni che punta a fare del WiMu e del Castello Falletti non soltanto un luogo di visita, ma un punto di riferimento permanente per il confronto tra i grandi territori del vino.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium