Sabato 25 luglio il Parco della Resistenza di Palazzo Drago ospiterà la quinta edizione della Pastasciutta Antifascista, iniziativa promossa dall'Anpi Verzuolo-Valle Varaita con il patrocinio del Comune di Verzuolo e la collaborazione della Pro Loco. L'appuntamento è alle 19 in via Valcrosa, mentre alle 20 prenderà il via la cena con antipasto, pastasciutta, frutta fresca, pane, acqua e vino.
Proprio una pastasciutta è stata la protagonista di un episodio significativo legato alla caduta del regime fascista il 25 luglio del 1943. Quel giorno, a Campegine, in provincia di Reggio Emilia, Alcide Cervi e i suoi sette figli, tornati dai campi, appresero la notizia della destituzione di Mussolini.
Nonostante la carenza di cibo del tempo di guerra, decisero di festeggiare: comprarono a credito farina, burro e formaggio dal caseificio e prepararono una grande pastasciutta emiliana, servita a tutto il paese nella piazza centrale, per celebrare la fine della dittatura e del fascismo.
Fu una festa di popolo, spontanea, segnata dalla speranza. Ma quella speranza fu presto infranta: la guerra proseguì più feroce di prima, con l'occupazione nazista e la nascita della Repubblica di Salò.
Solo pochi mesi dopo, il 28 dicembre 1943, i sette fratelli Cervi furono catturati e fucilati dai fascisti. Il padre Alcide, invece, sopravvisse fino all'età di 95 anni, diventando una delle figure simbolo della Resistenza partigiana italiana.
"Da cinque anni – spiega Dario Peirano, presidente Anpi Verzuolo e Valle Varaita – organizziamo la Pastasciutta Antifascista anche a Verzuolo, come in molti altri comuni italiani, per ricordare quel momento e ribadire i valori della libertà, della difesa dei diritti e della necessità di pace".
La pastasciutta diventa quindi non solo un pasto, ma un'occasione per riflettere, condividere, unire generazioni diverse e rinnovare l'impegno collettivo nella difesa della democrazia.
La partecipazione è a offerta libera, con un contributo minimo di 10 euro. La prenotazione è obbligatoria entro sabato 18 luglio, fino a esaurimento dei posti, tramite WhatsApp al numero 349-8937483.














