L’estate di Valcasotto entra nel vivo con gli appuntamenti che, anno dopo anno, rappresentano il cuore della vita del borgo e il momento in cui la comunità torna a riunirsi. Residenti, villeggianti, persone originarie della valle e turisti si ritrovano per condividere giornate che parlano di storia, identità e appartenenza, in un luogo dove il tempo sembra ancora scandito dalle tradizioni.
Ad aprire il calendario sarà, domenica 23 agosto, la Sagra della Polenta Saracena, manifestazione organizzata dall’Associazione Amici di Valcasotto APS e ormai conosciuta ben oltre i confini della provincia e della regione. Un appuntamento che negli anni ha saputo trasformarsi in un autentico ambasciatore del territorio, facendo conoscere una ricetta antica, semplice e profondamente legata alla cultura della valle.
Protagonista assoluta sarà ancora una volta la storica polenta di “furmentin”, preparata con farina di grano saraceno e accompagnata dall’inconfondibile sugo di porri, secondo la ricetta tramandata di generazione in generazione. Accanto ad essa, gli altri prodotti simbolo di Valcasotto: il celebre
formaggio che porta il nome del borgo, le tradizionali paste di meliga e le eccellenze del territorio, in un pranzo che racconta la storia di una comunità attraverso i suoi sapori. Nel pomeriggio la festa proseguirà con musica, allegria e momenti di convivialità, per ricreare quell’atmosfera genuina che da sempre caratterizza le estati valcasottesi.
"La Sagra della Polenta Saracena è molto più di una manifestazione gastronomica - spiega il presidente dell'Associazione, Alessandro Briatore -. È la giornata simbolo della nostra estate, quella in cui il paese torna a riempirsi di volti, di incontri e di ricordi. Per tante persone significa ritrovare i sapori dell’infanzia, quelli preparati dai nonni e custoditi dalla memoria familiare. Per noi rappresenta identità, appartenenza e comunità. Allo stesso tempo, siamo orgogliosi che questa ricetta abbia saputo conquistare anche tantissimi visitatori, che scelgono Valcasotto proprio per vivere un’esperienza autentica, fatta di buona cucina, semplicità e amicizia".
La settimana successiva, domenica 30 agosto, sarà invece la volta della Giornata dell’Orgoglio Valcasottese, appuntamento dedicato al patrono San Ludovico Re e a tutti coloro che conservano un legame profondo con questo piccolo borgo delle Alpi Liguri.
La giornata prenderà il via alle 10.15 con la Santa Messa nella chiesa parrocchiale, cui seguiranno la consegna del riconoscimento del Valcasottese benemerito e l’inaugurazione della nuova sezione della mostra fotografica dedicata a Ugo Robaldo, figura che con migliaia di scatti ha documentato oltre mezzo secolo di vita della comunità.
L’iniziativa si inserisce nel progetto culturale “Valcasotto custodisce la memoria e vive il presente - Per continuare a sentirsi comunità”, avviato lo scorso anno con grande partecipazione di pubblico e destinato a diventare un percorso permanente di valorizzazione del patrimonio fotografico del
paese.
La mostra, ospitata nella cappella di Santa Libera, si arricchirà infatti di nuovi contenuti e compirà un ulteriore passo in avanti: dalle fotografie storiche in bianco e nero si passerà anche alle immagini a colori, mentre parte dell’esposizione uscirà dagli spazi interni per diffondersi tra le vie del paese e delle borgate. Un percorso all’aperto accompagnerà i visitatori alla scoperta dei luoghi ritratti negli scatti storici, creando un dialogo continuo tra passato e presente e offrendo una nuova chiave di lettura del territorio.
Anche in questa occasione non mancherà il tradizionale pranzo comunitario, occasione per ritrovarsi attorno alla tavola e condividere un menù interamente dedicato ai sapori della tradizione locale.
Nel frattempo proseguiranno anche le celebrazioni religiose nelle borgate, altro elemento fondamentale dell'identità valcasottese. Domenica 9 agosto sarà celebrata la festa di San Lorenzo nella borgata Nascio, mentre domenica 16 agosto sarà la volta di San Rocco. Come ormai consuetudine, al termine delle celebrazioni l’Associazione Amici di Valcasotto offrirà un rinfresco aperto a tutti, trasformando questi appuntamenti in preziose occasioni di incontro tra generazioni e di riscoperta delle radici comuni.
"Ogni iniziativa che organizziamo - conclude Briatore - nasce dallo stesso obiettivo: mantenere viva Valcasotto. Non basta conservare gli edifici o raccontarne la storia; un paese continua a vivere solo se riesce ancora a creare relazioni, a riunire le persone e a trasmettere alle nuove generazioni il valore delle proprie radici. Le nostre manifestazioni vogliono essere proprio questo: un invito a tornare, a incontrarsi e a sentirsi parte di una comunità che continua a guardare al futuro senza dimenticare il proprio passato".














