Era il 19 marzo del 2024.
Sara Curtis, con il suo allenatore italiano Thomas Maggiora, in quella data era stata ospite di Barbara Simonelli a Quarta Parete.
QUI LA PUNTATA
La saviglianese, all'epoca studentessa di 17 anni al Turistico, era appena stata convocata per le Olimpiadi di Parigi.
E proprio a Parigi, in questi giorni, si sta confermando una fuoriclasse: oro e record, anzi due record in 24 ore, nei 50 dorso, argento nella staffetta 4x100 stile libero e bronzo individuale nei 100 stile libero.
Stamattina, in vasca, un’altra grande prestazione da parte della velocista piemontese tesserata per Esercito e CS Roero.
All’Olympic Aquatic Centre di Parigi la 19enne di Savigliano (che compirà 20 anni il prossimo 19 agosto) non ha avuto nessun problema a qualificarsi alle semifinali, in programma tra qualche ora, grazie al buon 24”33 che le è valso il terzo crono complessivo.
Ma torniamo a due anni fa, quando Sara aveva le treccine, ora tagliate, e lo stesso bellissimo sorriso con cui affronta tutto. Un'altra cosa non è cambiata da allora: la presenza costante dei suoi genitori Helen e Vincenzo.

Tutto il mondo ha visto ballare di gioia la madre dopo l'impresa della figlia nei 50 dorso. E ha visto lo sguardo incredulo del padre.
I genitori sono parte del suo successo: Sara lo ha detto chiaramente e più volte. "Li vorrei sul podio con me". E anche stamattina, dopo aver centrato la semifinale dei 50 SL, ha dichiarato: "Sicuramente le lacrime dei miei genitori sono state il regalo più bello, a loro devo tutto. Mettere la medaglia al collo di mia mamma è stato fantastico”.
La madre e l'Africa in una medaglietta che porta sempre con sè. Parte dei riti e delle abitudini scaramantiche che ci aveva raccontato durante quella bella intervista, assieme a Maggiora, capace di capire il talento della sua atleta e soprattutto di rispettarne i tempi di crescita e sviluppo fisico e psicologico.
Sara allora stava muovendo i primi passi nell'olimpo del nuoto. Oggi ne fa parte. E siamo solo all'inizio.

La madre resta presenza costante, non solo con la gioia e l'entusiasmo con cui l'accompagna, ma con la regola e la disciplina, senza la quale Sara Curtis non sarebbe la straordinaria atleta che tutto il mondo ora conosce.
C'è una frase che mamma Helen dice a Sara prima di ogni gara. Lo aveva raccontato lei stessa durante l'intervista. "Metti impegno".
Non vinci, ma prima di tutto impegnati e fai del tuo meglio.
Se poi il meglio è siglare il record del mondo... beh, tanto meglio!!!
Questo insegnamento Sara lo ha sempre preso alla lettera. E le ha permesso di diventare una nuotatrice da record del mondo!














![Le lacrime di mamma Helen e quella frase detta alla figlia prima di ogni gara: "Metti impegno" [VIDEO] Le lacrime di mamma Helen e quella frase detta alla figlia prima di ogni gara: "Metti impegno" [VIDEO]](https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/S_462e7c357e.png)