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Eventi | 10 settembre 2026, 15:03

La sesta edizione del Cuneo Bike Festival porta “In giro” storie e idee con un ricco programma di eventi

Da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026 piazza Galimberti torna a essere il cuore pulsante dell’evento. Tra le novità la sfida “Fianco a fianco”, che abbinerà bici e corsa, e “La Fluviale”, una pedalata non competitiva di 72 chilometri

Torna uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla mobilità attiva e al turismo su due ruote, il “Cuneo Bike Festival”, la cui sesta edizione si terrà da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026, in continuità con le iniziative della Settimana Europea della Mobilità (16-22 settembre 2026). Promossa e organizzata dall’Ufficio Mobilità del Comune di Cuneo con il supporto di Fondazione CRC, di Sport e Salute Spa, del progetto Bici in Comune, di Confartigianato Cuneo e di numerosi sponsor con un forte coinvolgimento di partner del territorio, la manifestazione conferma piazza Galimberti come quartier generale e villaggio espositivo dell’evento. Il salotto della città ospiterà stand di settore e food truck, insieme a un fitto calendario di incontri, attività e pedalate collettive.

Il filo conduttore del palinsesto 2026 è “In giro”: un invito esplicito a mettere in movimento non solo pedali, ruote e gambe, ma anche idee, parole e relazioni. Il tema intende valorizzare la bicicletta in tutte le sue sfaccettature, da mezzo di trasporto pulito per gli spostamenti quotidiani a strumento di benessere, fino al cicloturismo come risorsa di promozione del territorio. Nel corso della tre giorni si alterneranno momenti divulgativi, incontri con campioni dello sport e rappresentanti del territorio, affiancati da laboratori educativi sulla sicurezza stradale rivolti a bambini e famiglie.

I grandi nomi del ciclismo 

Tra i grandi nomi delle due ruote sarà a Cuneo Fabiano Fontanelli, ex gregario di Pantani e un palmarès di 37 vittorie, che oggi sta affrontando la malattia di Parkinson, ma non per questo ha smesso di pedalare. Venerdì 25 settembre, alle ore 18, Fontanelli presenterà il suo libro “Trentasette volte Fontanelli. Da Pantani al Parkinson”, (Bacchilega editore) e ripercorrerà le tappe più importanti della sua carriera e della sua vita. Con lui ci sarà l’amico Davide Cassani, ex ciclista professionista e commentatore sportivo, già ct della Nazionale di ciclismo su strada. Sabato 26 settembre, alle ore 21, sul palco del cinema Monviso (via XX Settembre, 14) salirà Sonny Colbrelli, l’ultimo italiano a vincere la Parigi-Roubaix nel 2021. In dialogo con Stefano Zago, Colbrelli si racconterà agli appassionati cuneesi a partire dagli esordi, in cui il ciclismo era passione, il lavoro era in fabbrica, fino alla sua vita dopo l’addio al ciclismo nell’ottobre del 2022 in seguito all’impianto di un defibrillatore sottocutaneo dopo l’arresto cardiaco all’arrivo della prima tappa del Giro di Catalogna del marzo 2022.

Le novità

Tra le novità, la sfida serale non competitiva a coppie “Fianco a fianco” firmata dal gruppo sportivo Passatore, che venerdì 25 settembre abbinerà bici e corsa. Nella mattina di sabato 26 settembre si svolgerà la prima edizione della pedalata non competitiva di 72 chilometri “La Fluviale”, organizzata dall’asd “Fausto Coppi on the road” con il supporto del team “NER. Night Experience Ride”. E ancora, domenica 27 settembre una caccia al tesoro in bicicletta per famiglie e gruppi di amici tra l’altopiano e il Parco fluviale Gesso e Stura, proposta in collaborazione con K di Malinki.

Il gemellaggio con PAVÈ. Pedalando a Venezia

Dopo il gemellaggio nel 2025 con il Festival del Ciclista Lento di Ferrara, quest’anno il Cuneo Bike Festival ha scelto il legame con il festival “PAVÈ. Pedalando a Venezia”, ideato e realizzato tra Venezia e Mestre da un circolo dedicato alla promozione della mobilità ciclistica quotidiana, all’organizzazione di eventi culturali e al cicloescursionismo. Lo scorso 9 maggio Fabio Pellegrino, funzionario del Comune di Cuneo, ha portato l’esperienza del Cuneo Bike Festival all’ultima edizione del festival lagunare, sabato 26 settembre una delegazione dello staff di “PAVÈ. Pedalando a Venezia” parteciperà alla pedalata “La Fluviale” e alle 16,30 interverrà nel talk “Pavè Festival: storie in bicicletta. Perché ci nutriamo di storie e la bicicletta può essere un punto di vista sulla contemporaneità”.

Il villaggio 

Nel villaggio del Cuneo Bike Festival in piazza Galimberti, aperto venerdì 25 settembre dalle 16 alle 20,15, sabato 26 settembre dalle 9 alle 19 e domenica 27 settembre dalle 9 alle 19, oltre alla ciclofficina con laboratori di ciclomeccanica ci saranno un parcheggio per le biciclette, un percorso per i più piccoli, un pump track unico nel suo genere e una vetrina per conoscere e provare bicicletta inclusive e cargo bike. Nei laboratori a cura di Wonder Bikes, bambini e famiglie potranno realizzare disegni originali grazie a vecchie biciclette trasformate in strumenti artistici. Sabato 26 e domenica 27 settembre sarà possibile testare le mtb e-bike a disposizione presso lo stand di Bottero Ski. 

Durante le tre giornate, i professionisti sanitari saranno a disposizione per promuovere le dieci raccomandazioni per uno stile di vita salutare, i progetti attivi d’inclusione e di empowerment svolti in collaborazione con enti e associazioni di volontariato del terzo settore, fornire informazioni sui servizi e percorsi dell’AO S.Croce e Carle. Nella mattina di sabato 26 settembre si svolgerà un laboratorio dedicato alle manovre salvavita su lattanti e bambini ed uno spazio di sensibilizzazione approfondito con proiezioni video e materiale informativo per contrastare e riconoscere i rischi legati alla “Shaken Baby Syndrome”, curato dall’équipe della struttura complessa di Pediatria. 

Tra i principali eventi collaterali della sesta edizione del “Cuneo Bike Festival”, da venerdì 25 a domenica 27 settembre in piazza Galimberti ci sarà la 123ª tappa dell’International Street Food 2026, con numerosi food truck che proporranno specialità enogastronomiche internazionali e regionali, in collaborazione con Confartigianato Imprese. 

Il Bike to work e il Bike to school tirano la volata 

Ad anticipare il festival ci saranno il tradizionale Bike to work day di venerdì 18 settembre in piazza Galimberti e i Bike to school day di lunedì 21, martedì 22, mercoledì 23 e giovedì 24 settembre.

Come partecipare 

Ad eccezione della pedalata non competitiva “La Fluviale” e della sfida a coppie tra bici e corsa “Fianco a fianco” – iscrizioni sul portale Endu (www.endu.net) per la prima, al link https://bit.ly/fianco-a-fianco-26-iscrizione per la seconda – gli eventi del CNBF sono gratuiti con prenotazione su Eventbrite al link https://bit.ly/cnbf-eventbrite. Grazie alla collaborazione con Arenaways, da venerdì 25 a domenica 27 settembre tutti coloro che utilizzeranno treni della compagnia per raggiungere il festival avranno diritto allo sconto del 50% sul biglietto inserendo il codice CNBF26 al momento dell’acquisto sul sito o nell’app.  

Per maggiori informazioni e aggiornamenti visitare il sito Internet www.cuneobikefestival.it.

Hanno detto

“È bellissimo veder crescere i progetti virtuosi e il Cuneo Bike Festival è una delle tante iniziative che in questi anni abbiamo voluto far crescere perché è un volano strategico di promozione in una visione di città sostenibile – dice la sindaca del Comune di Cuneo Patrizia Manassero –. Io ringrazio tutti coloro che hanno investito passione, lavoro, tempo, risorse per rendere questa sesta edizione ricca di eventi. E invito tutti e tutte, soprattutto chi non ci è mai stato, a fare un giro al villaggio di Piazza Galimberti per annusare l’aria che c’è attorno al mondo della bici nella nostra città. I giorni della settimana europea della mobilità e quindi del Cuneo bike festival coincidono con i giorni dell’apertura di Esseci, il nostro nuovo polo culturale. Spero che i nostri ciclisti, nei loro giri, possano trovare in quello spazio un luogo di riposo e di ristoro attraverso i libri e la cultura e invito i nostri lettori e lettrici cuneesi a usare il più possibile la bici per andare in biblioteca!”

«Con la sesta edizione del Cuneo Bike Festival proseguiamo la strada intrapresa negli anni scorsi – commenta l’assessore alla Mobilità del Comune di Cuneo, Luca Pellegrino -. Si tratta di una manifestazione consolidata, entrata oramai di diritto nel novero delle kermesse più importanti della città, grazie anche all’importante lavoro che viene fatto durante il resto dell’anno con gli interventi sulle infrastrutture e con le agevolazioni a favore della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale. La tre giorni di fine settembre è la parte più visibile di questo lavoro continuativo, che sta dando buoni frutti sotto diversi aspetti».

«La sesta edizione del Cuneo Bike Festival si rispecchia nel tema “In giro”. Confermando la volontà del festival di avere una casa, Cuneo, ma di viaggiare, contaminarsi, conoscere e provare – aggiungono i direttori artistici del Cuneo Bike Festival, Giulia Poetto e Stefano Zago –. La nascita della pedalata “La Fluviale” si inserisce in questo solco e rinnova la collaborazione con l’asd Fausto Coppi on the road. I 72 chilometri all’insegna di scoperta del territorio e divertimento sono una proposta che intendiamo far crescere nel tempo. La sperimentazione del festival si traduce anche nella “Fianco a Fianco”, sfida non competitiva a coppie tra bicicletta e corsa. I capisaldi restano quelli di sempre: la bicicletta sempre più per tutti – ad esempio, attraverso le biciclette inclusive –, e l’attenzione per i più giovani, centro e cuore pulsante di ogni iniziativa. Di oggi e di domani».

Aspettando il Cuneo Bike Festival 2026

Venerdì 18 settembre, dalle ore 7 alle 9, piazza Galimberti sarà la cornice di una delle più apprezzate iniziative del “Cuneo Bike Festival”, il Bike to work day. Tutti coloro che, andando al lavoro in bicicletta, si fermeranno allo stand del festival, troveranno ad attenderli caffè e croissant. 

Lunedì 21, martedì 22, mercoledì 23 e giovedì 24 settembre, dalle 7.30 alle 8.30, gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città di Cuneo potranno partecipare al Bike to school day. Coloro che arriveranno a scuola in sella alla bicicletta guadagneranno un piccolo riconoscimento. L’iniziativa è in collaborazione con FIAB Cuneo Bicingiro. 

Il programma completo del Cuneo Bike Festival 2026

Venerdì 25 settembre, dalle ore 9 alle 13, nel villaggio del “Cuneo Bike Festival” in piazza Galimberti, le scuole di ogni ordine e grado potranno partecipare a una serie di laboratori gratuiti a tema sostenibilità e mobilità sostenibile a cura di Datameteo, Achab Group, Wonder Bikes, GS Passatore, Ufficio Mobilità Comune di Cuneo, associazione Through Sport. Alle ore 11, nell’area talk del villaggio, Linda Magnani, Carola Bonafede e Bianca Cucu, giocatrici del Granda Volley, e Paola Cardullo, vice allenatrice del Granda Volley, saranno ospiti del talk “E se vincere non bastasse? Talento, studio e lavoro: allenarsi oggi al futuro”, realizzato in collaborazione con Isiline, sponsor del festival.

Alle ore 15, nell’area talk del villaggio, nell’appuntamento “Matteo Battocchio a cuore aperto”, Matteo Battocchio, coach del Cuneo Volley, spiegherà come un gruppo può diventare squadra e per la prima volta nei suoi quattro anni in città risponde a tutte – ma proprio tutte – le domande dei tifosi e degli appassionati. L’incontro è realizzato in collaborazione con Lagnasco Group, sponsor del festival.

Alle ore 16 si terrà il taglio del nastro del Cuneo Bike Festival, che segnerà l’apertura del villaggio. 

Alle ore 16,45, nell’area talk del villaggio, ne “Il territorio si disegna anche in bicicletta. Non digitalizzare i territori per renderli più tecnologici. Renderli più umani attraverso la tecnologia” Alberto Mandrile, fondatore e amministratore delegato Tecno World Group, sponsor del festival, illustrerà la sua visione da designer del territorio: tecnologia, mobilità sostenibile e turismo in bicicletta per costruire territori più intelligenti, connessi e umani, mettendo la persona al centro. 

Alle ore 18, sempre nell’area talk del villaggio, ci sarà l’appuntamento “Trentasette volte Fontanelli: da Pantani al Parkinson”. In molti ricorderanno la voce di Adriano De Zan, al termine di una tappa pirenaica con l’ennesimo successo del Pirata, scandire i nomi degli atleti che, a inizio giornata, avevano lavorato per Marco Pantani. Fabiano Fontanelli era uno di loro. Può raccontare molto di Pantani, Fontanelli, perché l’ha conosciuto e gli ha voluto bene. Giù dalla bicicletta, però, ha qualcosa di ancora più importante da raccontare, lui che sta affrontando la malattia di Parkinson. Il suo libro “Trentasette volte Fontanelli. Da Pantani al Parkinson” (Bacchilega editore), curato da Normanno Bartoli, lo testimonia molto bene. Vicino a De Zan, in quei pomeriggi, c’era Davide Cassani. Sul palco del Cuneo Bike Festival, vicino a Fontanelli ci sarà Davide Cassani, che si è occupato della prefazione del libro e che di quello stesso ciclismo è voce e memoria. Una chiacchierata che partendo dal ciclismo va agli esseri umani. Perché di essere ciclisti non si smette mai, Fontanelli lo sa. Ma senza l’umanità, quella fragile e coraggiosa, non esisterebbero nemmeno i miti di cui lui è stato gregario. Con Fontanelli e Cassani dialogherà Stefano Zago.  

Alle ore 20.15 da piazza Galimberti scatterà la prima edizione della “Fianco a fianco”, sfida non competitiva organizzata dal gruppo sportivo Passatore che abbina bici e corsa. Testimonial dell’iniziativa è Alice Minetti, campionessa italiana di skyrace. L’evento si svolgerà su un circuito cittadino di 1,8 chilometri con partenza e arrivo in piazza Galimberti a Cuneo. Per un’ora, un componente della coppia correrà, l’altro lo affiancherà in bicicletta; i due si danno il cambio a ogni giro. Sono previsti premi per chi completerà il maggior numero di giri, premi speciali e a sorteggio. Quota iscrizione 30 euro a coppia, pacco gara e buono pasto garantito alle prime 100 coppie iscritte. Ogni coppia potrà utilizzare una sola bicicletta e un solo casco da bici. Ammesse coppie maschili, femminili e miste dai 16 anni. Richiesto certificato medico sportivo per attività agonistica. Iscrizioni online e in loco dalle 19 alle 19.45.

Sabato 26 settembre, alle ore 9, prenderà il via la prima edizione de “La Fluviale”, manifestazione cicloturistica ad andatura controllata esito della rinnovata collaborazione del Cuneo Bike Festival con l’asd Fausto Coppi on the road e la chiave di lettura del ciclismo portata dai ragazzi del team NER Night Experience Ride. Una pedalata non competitiva, all’insegna della scoperta, del divertimento, del tempo insieme, della compagnia e di ogni più piccola sfaccettatura di umanità e di mondo. Si esplorano le aree del torrente Grana e del torrente Maira, si visitano le frazioni di Busca e di Dronero e ci si inoltra in strade sterrate inedite, provando a vivere in una giornata tutte le sensazioni migliori che il ciclismo sa regalare. 72 chilometri, 450 metri di dislivello, e 23 chilometri di sterrato. Una giornata per tutti, un punto di incontro, di ritrovo, un viaggio condiviso, una fatica piacevole, la costruzione di un nuovo ricordo in bicicletta. “La Fluviale” è organizzata dall’asd Fausto Coppi on the road, le iscrizioni su effettuano sul portale Endu al link https://www.endu.net/it/events/la-fluviale

Alle ore 9.30 partirà “Univoc a pedali: insieme si può”, la pedalata in tandem con i non vedenti dell’associazione ciechi di Cuneo per promuovere le loro attività e coinvolgere nuovi appassionati ad accompagnare sui tandem e condividere insieme la scoperta del territorio e il valore della fatica della pedalata.

Alle ore 10, con “Paesaggi e pedalate: verso il fiume e il Santuario degli Angeli” paesaggi, pedalate e fotografia si incontrano al Cuneo Bike Festival, tra il Parco fluviale Gesso e Stura e la mostra ac[qua] di Sara Nicomedi. Un dialogo tra arte e mobilità sostenibile, tra ciò che si attraversa in sella e ciò che si cattura con uno scatto. Partenza da piazza Galimberti, arrivo presso l’area relax del santuario degli Angeli, dove alle 12,30 si terrà l’incontro del festival | Paesaggi | “I custodi dei fiumi: la resistenza fluviale in Bosnia ed Erzegovina”. La partecipazione alla pedalata è gratuita e non richiede prenotazione. 

Alle ore 11, nell’area talk del villaggio, nell’appuntamento “Se la bicicletta non dimentica nessuno: le bici inclusive” il progetto di mobilità sociale Aspasso Bike e l’associazione Through Sport spiegano l’impatto della bici inclusiva nella vita di una comunità e offrono l’opportunità di provare i mezzi.

Alle ore 15, la seconda edizione de “La seconda pedalata più lenta del mondo”, guidata da FIAB Cuneo Bicingiro, si articolerà in quattro tappe tra tradizione e innovazione. Da piazza Galimberti si raggiungerà Sclab, il nuovo centro culturale cittadino a palazzo Santa Croce, fresco di inaugurazione. A illustrarlo sarà l’associazione culturale cuneese Noau, impegnata nella sua co-progettazione con il Comune di Cuneo per dieci anni. Durante la sosta sarà possibile visitare la mostra «Bordo#1» del visual artist e designer catanese John Blond e sorseggiare un espresso della caffetteria di Sclab. Da una novità assoluta si passerà a uno dei luoghi della cultura ormai consolidati del capoluogo, il Museo Diocesano San Sebastiano, che proporrà un percorso incentrato sul tema del viaggio e del movimento. Da contrada Mondovì ci si sposterà in via Roma per le ultime due tappe. La prima prevede la salita sulla torre civica, la seconda un’immersione nelle poesie selezionate dal festival Poeticôni con letture di Elena Cometto presso il bistrot vegetale Kora. 

Alle ore 15,30, nell’area talk, nell’incontro “Bike & more: sul titolo dell’acqua e della seta“, verrà presentato il progetto guidato dal Comune di Racconigi che mira a connettere comuni limitrofi e valorizzare il paesaggio agrario e culturale attraverso digitalizzazione, eventi ed educazione alla mobilità sostenibile. 

Alle ore 16.30, sempre nell’area talk, spazio al festival “PAVÈ. Pedalando a Venezia” con il talk “Pavè Festival: storie in bicicletta. Perché ci nutriamo di storie e la bicicletta può essere un punto di vista sulla contemporaneità”. Il claim di Pavè Festival è “We need stories” e, respirando Venezia nei giorni della rassegna, emerge chiaramente l’idea fondante del festival. La bicicletta, in fondo, è il punto di vista in movimento attraverso cui ci si può affacciare sulla quotidianità, sulla storia, sulla geografia. Al Museo M9, da sei anni, vanno in scena viaggiatori, scienziati, urbanisti, amministratori, atleti, scrittori e artisti che provano ad aprire mondi nuovi, osservando e raccontando. Così si creano legami, così si moltiplica il valore di ogni esperienza. Un festival con la testa in bicicletta, un bike festival di narrazione. Talk, laboratori, cinema, fotografia, musica e visioni da tutta Europa, Non solo: pedalate e gravel ride, tra paesaggi d’acqua e argini: romanticamente intorno alla laguna, verso San Marco, oppure verso l’arco pedemontano. Ci si nutre di storie, si torna cresciuti.

Alle ore 18, ancora nell’area talk, nell’incontro “Viaggio immersivo nei deserti da pedalare”, Matteo Miele, in dialogo con Iride Bertone, presenterà in anteprima il progetto “Desert Bike Race Series”, che debutterà in Tunisia l’11 ottobre e che si propone di attraversare altri deserti nelle edizioni successive. Si potrà competere, perché sarà anche una gara, ma si potrà anche solamente viaggiare, ovvero pedalare in un mondo di sabbia, dune, orizzonti infiniti e un sole più giallo che mai. Nel talk ci saranno la sabbia del deserto da toccare, tante fotografie e musica tipica e un’atmosfera unica.

Alle ore 21, grazie alla rinnovata collaborazione con Karhu, al cinema Monviso (via XX Settembre, 14) sarà protagonista Sonny Colbrelli, l’ultimo italiano a vincere la Parigi-Roubaix nel 2021, ma, ben prima, un ragazzo semplice che ha presto imparato quel vecchio motto «poche chiacchiere e menare». In dialogo con Stefano Zago, nell’incontro “La maschera di fango di Roubaix: Sonny Colbrelli ed il suo ciclismo” Colbrelli ripercorrerà la sua carriera nel mondo del professionismo, iniziata quando lavorava in fabbrica e correva per passione. Si presentò con due divise, quella del lavoro e quella da ciclista e chiese a suo padre di scegliere: «Se scegli questa continuo a lavorare in ditta, altrimenti provo a fare l’atleta». Cosa scelse suo padre oggi lo intuiamo tutti, ascoltarlo da Sonny Colbrelli sarà un’altra storia.
In apertura di serata, Davide Lauro ed Emma Mana, presidente e vicepresidente dell’asd Fausto Coppi on the Road, saliranno sul palco per far rivivere le emozioni dell’edizione 2026 de La Fausto Coppi e dare il via alle iscrizioni all’edizione 2027, tramite il portale Endu (www.endu.net)

Domenica 27 settembre, la giornata del Cuneo Bike Festival inizierà alle ore 7.30 con la partenza da piazza Foro Boario delle navette dirette al Colle della Maddalena, da dove scatterà la “Militare Bike”, manifestazione cicloturistica non competitiva di 75 chilometri organizzata da Valle Stura Experience e Conitours. Lungo il percorso verso Cuneo, punto di arrivo, sono previste alcune tappe ristoro, tra cui quella per il pranzo presso il Revelin bistrot di Vinadio. Iscrizioni su www.vallesturaexperience.it

Alle ore 9.30 il ritrovo e le iscrizioni per Bimbimbici, la pedalata di famiglia aperta a tutti, promossa da FIAB Cuneo Bicingiro. Un breve giro della città animato da bambini e famiglie di tutte le età per ricordarsi che pedalare è il primo gesto verso l’autonomia, verso una nuova età, in cui si viaggia anche da soli.

Dalle ore 10 alle 16, grazie al 3° Gran Premio Città di Cuneo, i piloti in erba potranno girare sul mini circuito per automobiline messo a disposizione dalla Scuderia Veltro.

Alle ore 11 scatterà la prima edizione della Caccia al tesoro in bici in collaborazione con K di Malinki, un’avventura a squadre tra altopiano e Parco fluviale Gesso e Stura. Il percorso tra le diverse tappe, che prevedono giochi e prove di abilità per ottenere le indicazioni sulla tappa successiva, è libero. Partenza tra le 11 e le 15,30 e arrivo entro le 18 in piazza Galimberti

Alle ore 11.15, nell’area talk, nell’appuntamento “Alla scoperta dell’universo cargo bike” Biga, azienda specializzata in cargo bike, restituirà la sua interpretazione della cargo bike, una nuova idea di mobilità che trasporta persone, bambini, animali e bagagli, adattandosi a ogni esigenza. Due esempi sono le esperienze come Bigadventure e Bigarace, sulle strade alpine del Cuneese.

Alle ore 15, nell’area talk, Giuseppe Arena, fondatore di Arenaways, presenterà il suo libro “Il treno non passa una volta sola” (Piemme). L’incontro è realizzato in collaborazione con Arenaways, sponsor del festival.

Alle ore 16.30, sempre nell’area talk, Alessandro Icardi, in dialogo con Davide Lauro, nell’incontro “Cuneo-Lourdes in bicicletta: un viaggio per non restare soli” restituirà i 1.100 chilometri pedalati tra il 17 e il 22 luglio sostenendo la Lilt e raccogliendo fondi a favore dei malati oncologici della provincia di Cuneo. Icardi era solo, ma non era solo. Ogni donazione è stata, in realtà, un modo di accompagnarlo in una pedalata condivisa pur nella distanza. Attraverso i fondi raccolti si attiverà il sostegno psicologico per i pazienti oncologici e per i loro familiari, si potenzieranno i servizi di trasporto per accompagnare i pazienti alle visite e si cercherà di donare un volto sempre più umano alle sale di attese degli ospedali attraverso i volontari di Lilt ad offrire il proprio sostegno. Alla fine, è vero: certi viaggi non sono importanti solo per la meta che raggiungono ma, soprattutto, per il segnale che restituiscono. Certi viaggi permettono di sentirsi e di essere meno soli.

Alle ore 17.45, ancora nell’area talk, nell’appuntamento Unire luoghi e strade grazie alla fotografia. Un bikepacking nelle Alte Vie” il fotografo Edoardo Frezet esplorerà le principali questioni legate alla fotografia ciclistica partendo da Alternative Altitude Alps: quando le strade ci sono, ma servono disegni nuovi per unirle. 400 chilometri in bikepacking nelle alte vie. Luigi Grossi conosceva bene le Alte Vie ed era certo che tra strade, straducole, stradine e vie militari, forti di confine e valichi ci fosse una possibilità di percorrerle tutte in bikepacking: il punto era realizzare un percorso che tenesse assieme la scelta di viaggiare con tragitti percorribili, non proibitivi, evitando strade statali e coniugando tecnica e dislivello. Grossi ha portato a termine questo lavoro assieme al fotografo Edoardo Frezet ed il risultato è stato un anello di trecento chilometri che unisce vette e fondovalle con una possibile variante di altri cento chilometri transitando dal Moncenisio. Frezet non racconterà una prova estrema, ma un tracciato permanente, sperimentato con amici e punti di vista differenti. Da Salbertrand verso il Forte di Pramand, la Galleria dei Saraceni, lo Jafferau, il Sommelier, il Granon, i Monti della Luna e l’Assietta, per citarne solo alcuni. Da un parte i grandi passi che tutti conoscono, dall’altro un patrimonio nascosto da far rivivere. La narrazione dei luoghi sarà, in realtà, l’avvio di un percorso che, partendo dalla professionalità di Frezet, guiderà gli ascoltatori nel mondo della fotografia ciclistica, grazie a un incontro interattivo.

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