Dopo una fase caratterizzata dalla presenza dell’alta pressione, il tempo è destinato a cambiare anche sulla provincia di Cuneo. La struttura anticiclonica inizierà infatti a indebolirsi, lasciando spazio a una saccatura in approfondimento sulla Spagna. Una situazione che favorirà un aumento dell’instabilità sul Nord Ovest, con i primi fenomeni già nelle prossime ore e un peggioramento più organizzato atteso a partire da mercoledì.
Per la giornata di oggi, lunedì 5 ottobre, e per domani, martedì 6, il cielo si manterrà generalmente sereno o poco nuvoloso, ma non mancheranno le possibilità di qualche fenomeno isolato. Nel pomeriggio di oggi saranno possibili rovesci sulle Alpi sudoccidentali, quindi anche nell’area alpina cuneese, mentre qualche precipitazione potrà interessare la Liguria occidentale, localmente anche durante la notte lungo le coste. Domani il copione sarà simile, con la possibilità di rovesci o deboli temporali anche sulle zone appenniniche.
Le temperature massime inizieranno a diminuire: oggi sono attesi valori intorno ai 24-25 gradi, mentre martedì le massime si fermeranno indicativamente tra 22 e 24 gradi. Le minime resteranno invece abbastanza stazionarie, comprese tra 14 e 16 gradi, con valori leggermente più elevati lungo le coste liguri. I venti saranno generalmente assenti o deboli e variabili, mentre sulle coste della Liguria occidentale potranno soffiare brezze più sostenute da nord-est.
Il vero cambio di scenario è atteso tra mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre. Un primo fronte perturbato attraverserà il Nord Ovest nella giornata di mercoledì, portando piogge più diffuse sulle Alpi e su parte delle pianure. Sulla Liguria saranno possibili rovesci e temporali, anche di forte intensità.
Per la provincia di Cuneo sarà dunque una giornata da seguire con attenzione, soprattutto nelle aree montane e pedemontane, dove aumenterà la possibilità di precipitazioni. Il passaggio perturbato sarà accompagnato da un ulteriore calo delle temperature: mercoledì le massime faranno fatica a superare i 20 gradi.
Giovedì il fronte freddo raggiungerà il Nord Ovest da nord-ovest. I fenomeni tenderanno a concentrarsi soprattutto sulle Alpi nordoccidentali e sulla Valle d’Aosta, ma potranno interessare anche le aree più orientali tra Piemonte e Liguria. Con l’ingresso dell’aria più fredda, tornerà inoltre la neve a quote medie sulle zone alpine.
La giornata di giovedì sarà però caratterizzata anche dal ritorno del Foehn, che interesserà soprattutto i settori alpini e potrà contribuire a un parziale rialzo delle temperature massime. Sulla Liguria, invece, si faranno sentire venti settentrionali.
La fase instabile dovrebbe comunque avere vita relativamente breve. Le previsioni indicano infatti un temporaneo rinforzo dell’alta pressione proprio verso il fine settimana, con condizioni meteorologiche in miglioramento e un weekend che, salvo variazioni nell’evoluzione prevista, dovrebbe trascorrere con tempo più tranquillo anche sulla provincia di Cuneo.
Dopo un inizio di ottobre ancora mite e prevalentemente stabile, dunque, il territorio cuneese si prepara a vivere una parentesi più dinamica, con il passaggio di una perturbazione tra mercoledì e giovedì e un ritorno a condizioni più stabili nel fine settimana.












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