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Politica | 13 ottobre 2026, 08:25

Saluzzo, la minoranza polemica con le manifestazioni “di una ben precisa appartenenza politica”

I consiglieri Damiano, Giordana, Conte, Daniele e Sanzonio, dopo la protesta di un gruppo di immigrati stagionali svoltasi domenica contro lo sfruttamento, chiamano in causa la maggioranza: “La città ha bisogno di un’ amministrazione che governi i fenomeni, non – dicono - che li subisca dopo averli accarezzati”

Il corteo saluzzese

Il corteo saluzzese

Riceviamo e pubblichiamo:

Domenica 11 ottobre Saluzzo ha vissuto una situazione che, se non fosse stata grave, sarebbe stata quasi comica.

Un corteo di alcune decine di persone, tra cui stagionali della frutta e militanti, guidato tra gli altri da due esponenti della Caritas cittadina, ha attraversato le vie del centro tra slogan fatti di richiami all’illegalità, accuse e insulti all’Amministrazione comunale - attuale e passata - e ai Saluzzesi, oltre a offese e insinuazioni gravi rivolte a Polizia municipale e Forze dell’Ordine. Il tutto marcato dal chiamarsi “kompagni”, a richiamo di una chiara e ben precisa appartenenza politica.

L’amministrazione cittadina di centrosinistra, che per anni ha coltivato con cura questo mondo, che ne ha spesso sposato le parole d’ordine e che ha liquidato ogni nostra osservazione come “allarmismo”, si è ritrovata paradossalmente a essere il bersaglio proprio di chi considerava un alleato naturale. Un po’ come nella scena dell’apprendista stregone, che evoca forze che poi non è più in grado di controllare.

Per anni noi consiglieri di minoranza abbiamo posto domande precise sulla gestione dell’accoglienza dei lavoratori stagionali, sul rispetto delle regole, sulla sicurezza del centro cittadino e sul ruolo degli enti coinvolti (come ad esempio Caritas, ma anche il Consorzio Monviso Solidale). Per anni ci è stato risposto con sufficienza, quando non con l’accusa di voler strumentalizzare. Oggi i fatti parlano da soli, e lo fanno a voce alta, per le strade di Saluzzo.

Vogliamo essere chiari su un punto: i lavoratori meritano rispetto, condizioni dignitose e tutele. Ma proprio per questo la loro causa non può essere affidata a chi trasforma una legittima rivendicazione in una piazza - che non ci pare così pacifica in certi slogan - contro le istituzioni oltre che contro uomini e donne in divisa che ogni giorno garantiscono la sicurezza di tutti, braccianti compresi. A loro va la nostra piena solidarietà.

Ci chiediamo, e lo chiederemo formalmente in Consiglio comunale: il Sindaco e la Giunta prendono le distanze da quanto accaduto? Ritengono compatibile con i rapporti istituzionali che enti che collaborano con il Comune, e che in parte ne ricevono risorse, si rendano protagonisti di iniziative di questo tenore? Oppure, come spesso accade, la risposta sarà il silenzio, nella speranza che passi la nottata?

Presenteremo pertanto un’interrogazione urgente per fare piena chiarezza, nella speranza di dirimere queste rilevanti ambiguità e forse persino connivenze. Saluzzo merita un’Amministrazione che governi i fenomeni, non una che li subisca dopo averli accarezzati.

I consiglieri Damiano, Giordana, Conte, Daniele e Sanzonio

 

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