L'incendio di venerdì 9 ottobre nell'area dell'ex caseificio Cappello, ad Alba, torna al centro del dibattito politico cittadino. Dopo il confronto tra il consigliere di minoranza Emanuele Bolla e l'assessore Davide Tibaldi sulle condizioni delle persone senza dimora e sulla sicurezza degli edifici abbandonati, l'opposizione solleva ora una nuova questione: perché il Parco Tanaro è stato chiuso soltanto lunedì 12 ottobre, dopo essere rimasto aperto al pubblico per tutto il fine settimana?
A chiedere chiarimenti sono otto consiglieri comunali di minoranza, che hanno depositato un'interrogazione rivolta al sindaco Alberto Gatto e alla Giunta, chiedendo una risposta scritta urgente. Il documento porta le firme di Massimo Reggio, Lorenzo Barbero, Emanuele Bolla, Carlo Bo, Domenico Boeri, Elisa Boschiazzo, Nadia Gomba e Riccardo Spolaore.
Il punto di partenza è la successione degli eventi ricostruita dai firmatari: l'incendio si è verificato nella serata di venerdì 9 ottobre, mentre il Parco Tanaro, secondo quanto riportato nell'interrogazione, è rimasto accessibile nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre. La chiusura è stata disposta soltanto il lunedì successivo.
Tre le domande rivolte all'amministrazione. La prima riguarda le motivazioni tecniche e di sicurezza che hanno portato alla chiusura dell'area. La seconda entra direttamente nel merito dei tempi della decisione, chiedendo per quali ragioni si sia atteso fino a lunedì, mantenendo il parco aperto nei due giorni immediatamente successivi all'incendio.
Il terzo quesito riguarda invece gli eventuali controlli effettuati dopo l'emergenza. I consiglieri chiedono infatti se siano state svolte verifiche sulle condizioni di sicurezza dell'area e quali ne siano stati gli esiti, per comprendere su quali valutazioni si siano basate le decisioni relative all'accessibilità del parco.














