Domenica 11 ottobre l’associazione buschese del Castello del Roccolo ha partecipato a una conferenza dedicata ai giardini storici insieme ad altre due eccellenze della provincia di Torino Casa Lajolo di Piossasco e il Torrione di Pinerolo. Un’occasione di confronto per raccontare e valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico del Piemonte occidentale.
La scelta effettuata dalla Società Italiana della Camelia è ricaduta su tre giardini tra loro molto diversi per conformazione e storia e valutati di notevole valore paesaggistico. L’incontro è avvenuto all’interno della manifestazione “Artemisia Arte e Giardini” evento che si svolge sulle sponde del lago Maggiore animando gli spazi di Villa Taranto e Villa Giulia. Si è trattato di una importante occasione di occasione di confronto sul valore dei giardini storici e sul ruolo che questi luoghi rivestono nella conservazione della memoria, dell’identità culturale e del paesaggio.
La presenza del Castello del Roccolo ha permesso di portare all’attenzione del pubblico la storia e le peculiarità di uno dei luoghi più suggestivi del territorio di Busca, caratterizzato dal suo legame con il paesaggio e dalla presenza di un parco storico che costituisce parte integrante del complesso. La partecipazione ad Artemisia ha inoltre consentito di mettere in relazione esperienze diverse, accomunate dall’impegno nella tutela e nella promozione di beni storici e ambientali. Il Castello del Roccolo, Casa Lajolo e il Torrione di Pinerolo rappresentano infatti tre realtà che, attraverso attività di valorizzazione e iniziative culturali, contribuiscono a mantenere viva l’attenzione sul patrimonio storico del Piemonte.
I giardini storici sono molto più di semplici spazi verdi: sono testimonianze di epoche, sensibilità artistiche e modi di vivere che si sono succeduti nel tempo. Preservarli e farli conoscere significa custodire una parte importante della nostra storia e trasmetterla alle generazioni future.
Per l’Associazione Castello del Roccolo, l’invito a partecipare alla conferenza ha costituito un riconoscimento dell’importanza del lavoro che svolge in collaborazione con il Comune di Busca per promuoverne il complesso e un’ulteriore opportunità per inserirlo in un dialogo culturale che supera i confini locali.
Un appuntamento che ha messo al centro la bellezza dei giardini storici e il valore della collaborazione tra realtà culturali, unite dalla volontà di proteggere e valorizzare un patrimonio prezioso, espressione della storia e dell’identità del territorio.














