La sala delle conferenze della Casa delle Associazioni di via delle Scuole 31 ha ospitato, nel tardo pomeriggio di martedì 13 ottobre, un nuovo incontro del Tavolo per la Sicurezza Urbana, convocato dal sindaco per condividere con i singoli partecipanti l’ipotetica ordinanza di restrizione nella vendita di alcolici da asporto e di chiusura anticipata di alcuni negozi posti in specifiche zone della città. In particolare, la proposta prevedrebbe per gli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto nonché per le attività di vendita al dettaglio (alimentare/non alimentare) effettuate mediante apparecchi automatici posti in locali ad essi adibiti in modo esclusivo e aventi superficie fino a 250mq, la chiusura anticipata tutti i giorni dalle ore 19.30 alle ore 6.00 del giorno successivo. Un’ipotesi, questa, che si applicherebbe a tutte le attività poste nel rione Altipiano e comprese tra via Delvecchio, via Quadrone, Piazza Mellano; via I Alpini, via Armando Diaz, piazza Franco Centro, largo Campana, via Annoni, corso Italia - tratto compreso tra via I Alpini e largo Campana, via Galliano, via Manfredi, via Piave, piazza G. Cordero.
In parallelo, in tutte le vie appena citate nonché in via Langhe, via Cuneo e corso Stati Uniti, verrebbe applicato il divieto, dalle ore 18.00 alle ore 6.00 del giorno successivo, di vendita di bevande da asporto di qualsiasi gradazione alcolica e in qualsiasi recipiente e altri tipi di bevande in contenitori di vetro e/o metallo. Rimarrebbero invece consentite la somministrazione all’interno dei locali o nelle aree di pertinenza regolarmente autorizzate (dehors) ovvero la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche in qualsiasi recipiente che per qualità, quantità, prezzo, modalità di confezionamento, appaiano chiaramente destinate ad una mescita successiva.
"Ringrazio tutti gli intervenuti per la convergenza di visioni che ha trasceso le mere appartenenze politico-partitiche per concentrarsi sul benessere della comunità e sul rispetto reciproco, dimostrando una maturità collettiva non scontata» il commento del sindaco Luca Robaldo. «Quanto emerso dal Tavolo per la Sicurezza Urbana verrà ovviamente discusso nella prossima Giunta comunale e l’eventuale ordinanza sindacale seguirà poi il consueto iter burocratico, con la condivisione del testo con la Prefettura e un primo potenziale periodo di sperimentazione da fine ottobre a gennaio 2027. Nessuna velleità sanzionatoria fine a sé stessa, insomma, ma una proposta operativa frutto di un prezioso confronto con gli abitanti, gli esercenti, le associazioni di categoria, il comitato “La Torretta”, i volontari e le forze dell’ordine, sulla scia di quanto già ipotizzato, con modalità ancora più rigide e severe, in altre città come Bologna e Genova".














