Due territori simbolo dell'enologia mondiale uniscono le forze per affrontare la sfida globale del riscaldamento globale. Dal 13 al 15 novembre 2026, una delegazione di istituzioni e produttori della Rioja, celebre regione vitivinicola spagnola, sarà ospite nelle Langhe per un'iniziativa di rilievo internazionale promossa dalla Strada del Barolo e grandi vini di Langa insieme all'Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba, con l'obiettivo di valorizzare congiuntamente due eccellenze assolute dei vini rossi in Europa.
Il momento centrale della tre giorni si terrà sabato 14 novembre alle ore 9.30 presso il WiMu – Museo del Vino a Barolo, con un importante convegno agronomico organizzato in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. L'incontro offrirà ai produttori piemontesi l'opportunità di confrontarsi con i colleghi spagnoli sulle metodologie già adottate e in via di sperimentazione nei rispettivi territori per contrastare l'innalzamento delle temperature in vigneto.
I lavori, moderati dalla giornalista Erika Mantovan, si apriranno con l'intervento di Stefano Mosca, direttore dell'Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba, dedicato all'impatto del clima sul tartufo, seguito dalla relazione di Mar Vilanova de la Torre, direttrice dell'Instituto de Ciencias de la Vid y del Vino (ICVV), che illustrerà i risultati della ricerca condotta nella Rioja. A seguire, la professoressa Silvia Guidoni dell'Università di Torino affronterà il tema della zonazione meteorologica come strumento d'adattamento, per poi lasciare spazio alla tavola rotonda sul futuro del Nebbiolo da Barolo condotta da Sergio Germano, presidente del Consorzio di Tutela, insieme al ricercatore Edmondo Bonelli, e da Nicola Argamante, presidente della Strada del Barolo, affiancato dalla ricercatrice CREA VE Andriani Asproudi.
L'evento è aperto a tutte le aziende vinicole e agli operatori del settore a ingresso libero fino a esaurimento posti, con registrazione obbligatoria.














