Dodici parcheggi eliminati per creare uno spazio pedonale più sicuro davanti alle scuole, altrettanti da recuperare con una diversa organizzazione della sosta e quattro stalli regolarizzati nelle vicinanze. Il progetto AlbAttiva, che sta ridisegnando l'area tra il parco Sobrino, il parcheggio Banska Bystrica e i licei Cocito e Gallizio, torna al centro del confronto politico ad Alba. A chiedere chiarimenti è stato il consigliere di Fratelli d'Italia Riccardo Spolaore, con un'interpellanza alla quale ha risposto l'assessore Edoardo Fenocchio. Il nodo resta il rapporto tra la sicurezza degli studenti e la disponibilità di parcheggi in una zona particolarmente frequentata durante la giornata scolastica.
L'intervento, inizialmente sperimentale e poi trasformato in una sistemazione permanente, prevede la rimozione di parte dell'asfalto per ricavare un'area di separazione tra il traffico automobilistico e i percorsi degli studenti. Spolaore, richiamando anche le osservazioni avanzate nei mesi scorsi dal consigliere Reggio, ha chiesto di conoscere il numero esatto dei posti eliminati, le alternative disponibili e l'eventuale disponibilità dell'amministrazione ad apportare correttivi qualora emergessero disagi per famiglie, studenti pendolari, docenti e personale scolastico.
Fenocchio ha rivendicato anzitutto il significato dell'operazione, nata da un percorso di progettazione partecipata con la comunità scolastica. “La ratio principale che ha spinto la nostra amministrazione a un percorso di progettazione partecipata e rigenerazione dello spazio pubblico è principalmente quella di dare una direzione, dare un segnale di possibilità di rigenerare uno spazio non in maniera unilaterale, ma con il supporto e il sostegno delle persone che vivono quello spazio”, ha spiegato l'assessore, sottolineando l'obiettivo di aumentare la sicurezza degli utenti più vulnerabili e rendere più ordinata l'area. Il cantiere, ha aggiunto, è prossimo alla conclusione.
Entrando nel merito dei numeri, Fenocchio ha confermato la rimozione di dodici parcheggi gratuiti, sostituiti da una zona pedonale che permette agli studenti di attendere l'ingresso o l'uscita dalle lezioni senza interferire direttamente con il traffico. Il progetto prevede però una riorganizzazione della sosta lungo il lato destro della carreggiata, con cinque stalli già recuperati e altri sette da realizzare.
La soluzione adottata è quella del “kiss and ride”, pensata per consentire ai genitori di accompagnare o prelevare i figli attraverso fermate brevi, fino a cinque minuti o comunque limitate al tempo necessario per la salita e la discesa dei passeggeri. Al di fuori degli orari di ingresso e uscita dalle scuole, gli stessi spazi potranno essere utilizzati per la sosta ordinaria.
“Per un totale cinque più sette uguale dodici stalli, ricreando così l'equilibrio sostanzialmente degli stalli precedenti”, ha precisato Fenocchio. A questi si aggiungono quattro posti regolarizzati nel parcheggio Banska Bystrica nella parte centrale dove le automobili già sostavano e dove è stato possibile delimitare gli spazi.
La sistemazione riguarda anche l'accessibilità. Lo stallo riservato alle persone con disabilità viene riposizionato dopo la rimozione di un cordolo che rendeva difficoltoso il passaggio verso l'istituto. Nello spazio precedentemente occupato dal parcheggio riservato vengono ricavati posti per motocicli e ciclomotori, così da evitare soste improprie nelle aree di manovra e negli stalli destinati alla ricarica elettrica. La nuova zona pedonale ospiterà inoltre parcheggi per biciclette, coerentemente con l'obiettivo di favorire gli spostamenti a piedi e sulle due ruote.
Secondo l'assessore, considerando l'insieme delle modifiche, “il saldo è perlomeno in pari, se non in attivo, come numero di posti creati”. Una valutazione che non ha convinto Spolaore, soprattutto per la diversa collocazione dei parcheggi recuperati.
Il consigliere ha contestato la scelta di eliminare dodici stalli che, a suo giudizio, erano già collocati in spazi adeguati, per poi ricavarne altri su superfici precedentemente destinate ai pedoni. “Sono stati rimossi dodici posti dove stavano benissimo e sono stati aggiunti dei parcheggi su dei marciapiedi, che hanno eliminato dello spazio per i pedoni”, ha osservato, sostenendo che la nuova configurazione non risolva le difficoltà di sosta nell'area.
Spolaore ha richiamato la presenza di oltre mille studenti, senza considerare l'Einaudi, oltre a insegnanti e personale ATA, e la carenza di parcheggi che, a suo avviso, interessa più in generale la città.














