"Bene le misure cautelari eseguite oggi a Torino: dare fuoco a un mezzo delle forze dell'ordine con un uomo all’interno non significa manifestare pacificamente, ma è tentato omicidio. La sicurezza dei cittadini onesti va tutelata con fermezza contro questi delinquenti".
Lo dichiara il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, in merito all'operazione della Polizia di Stato contro i militanti antagonisti responsabili dei disordini dello scorso 31 gennaio dopo lo sgombero del centro sociale occupato Askatasuna.
"Non si possono dimenticare i 103 agenti feriti e le immagini di guerriglia urbana, tra lanci di bombe carta, barricate e un poliziotto accerchiato e pestato", evidenzia Bergesio che aggiunge: "Un doveroso ringraziamento va alla Procura della Repubblica di Torino, alla Questura, alla Digos e a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell'Ordine per il lavoro svolto e per l'impegno quotidiano a tutela della sicurezza". "Dopo circa trent'anni di occupazione abusiva dell'immobile di corso Regina Margherita, la liberazione di Askatasuna è stata un atto di giustizia fondamentale. È incomprensibile come certa sinistra continui a difendere questi soggetti", conclude.














