"L'approvazione all'unanimità in Senato della Legge sul Cinema rappresenta un traguardo di grande valore nonché un segnale di importante convergenza politica su un settore strategico per la cultura e l'economia del nostro Paese". Così il Senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, Vicepresidente della Commissione Attività produttive di Palazzo Madama, commenta il via libera definitivo al provvedimento approvato in Senato.
"Con questa legge – prosegue il parlamentare della Lega – introduciamo un nuovo assetto normativo ed organizzativo: diamo certezze agli operatori con la programmazione triennale e valorizziamo la produzione indipendente e promuoviamo un piano nazionale per la riapertura delle sale cinematografiche. Fondamentale anche il principio dell'utilizzo responsabile dei sistemi di intelligenza artificiale, posto a garanzia della trasparenza e della tutela di autori, artisti ed esecutori".
"Un punto fondamentale della riforma – sottolinea Bergesio – riguarda la massima trasparenza nell'assegnazione delle risorse pubbliche: la nuova Commissione per la valutazione delle opere interverrà in base a criteri rigorosi che puntano sulla qualità artistica e sul valore culturale dei progetti. Al contempo, interveniamo con forza sul fronte sociale, riordinando le tutele, l'indennità di discontinuità e gli ammortizzatori sociali a difesa delle maestranze e dei lavoratori dello spettacolo in condizioni di fragilità socioeconomica. In questo percorso, ringraziamo il Sottosegretario Lucia Borgonzoni per il costante lavoro svolto a beneficio del comparto".
Conclude il Senatore Bergesio: "Manteniamo l'impegno verso l'intera filiera del cinema italiano e chi vi lavora ogni giorno con passione e professionalità".
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