Come da tradizione, nel pomeriggio di oggi, sabato 7 novembre, Vigna San Carlo, sulla collina di Saluzzo, ha rinnovato l'appuntamento dedicato al proprio patrono, San Carlo Borromeo, la cui ricorrenza liturgica cade il 4 novembre.
La celebrazione si è svolta nell'antica dimora di proprietà dei conti Reyneri di Lagnasco, nella piccola cappella dedicata al Santo e a Santa Caterina, dove è stato ricordato anche il conte Alessandro Reyneri, deceduto dodici anni fa.
(La messa nella cappella di vigna San Carlo)
La funzione religiosa è stata celebrata da padre Giuliano Selti parroco di San Bernardino. Un momento di raccoglimento che ha rinnovato una consuetudine particolarmente cara al conte Alessandro, che teneva molto a questo appuntamento autunnale, nato come occasione di ringraziamento al termine della vendemmia e diventato negli anni un momento di incontro aperto non soltanto ai familiari, ma anche agli amici, alle autorità e ai cittadini saluzzesi.
A fare gli onori di casa la vedova contessa Antonia Albertoni, insieme ai figli Marialuce, Carlo Amedeo e Guido, con le rispettive famiglie e i nipoti.
Al termine della celebrazione, il generale degli Alpini della Brigata Artiglieria da montagna Giuseppe Manno ha recitato, come da tradizione, la Preghiera dell'Alpino. L'occasione è stata anche per ricordare due importanti traguardi personali: i 90 anni compiuti lo scorso ottobre e i 70 anni dall'ingresso nell'Accademia militare di Modena.
(Il Generale degli Alpini Giuseppe Manno)
Carlo Amedeo Reyneri ha invece letto la preghiera del Carabiniere.
Tra i presenti, oltre a numerosi cittadini, anche il conte Carlo De Rege Thesauro, figlio del conte Francesco De Rege della Manta e della contessa Elisabetta Provana del Sabbione, che nel 1985 donò il Castello della Manta al Fai. Con lui la property manager del Fon do ambiente italiano per il castello della Manta Silvia Cavallero
Presenti le autorità civili e militari, tra cui il luogotenente Fabrizio Giordano, comandante della Stazione dei Carabinieri di Saluzzo.
Il pomeriggio si è concluso con un rinfresco offerto dalla famiglia Reyneri, un momento conviviale che ha permesso agli ospiti di ritrovarsi e rinnovare un legame con una tradizione che, anno dopo anno, continua a mantenere vivo il ricordo del conte Alessandro e il valore dell'accoglienza della famiglia Reyneri.

(La festa con il rinfresco conviviale a vigna San Carlo)














