Dalle montagne della Valle Infernotto ai Campionati Italiani di calcio balilla. Sarà la piccola località di Montoso, frazione montana di Bagnolo Piemonte, a portare i colori della provincia di Cuneo alla competizione nazionale in programma il 14 e 15 novembre 2026 a Ozegna, in provincia di Torino, dove si confronteranno 32 squadre provenienti da tutta Italia.
Un’avventura sportiva nata da una telefonata tanto inaspettata quanto prestigiosa. A contattare personalmente Giovanni Fornero, presidente del gruppo di Montoso, è stato infatti Massimo Ragona, presidente della Federazione Italiana Calcio Balilla, che lo ha formalmente invitato a costituire una rappresentativa capace di portare il nome della provincia Granda sul palcoscenico nazionale.
Un invito accolto con entusiasmo da Fornero, che si è immediatamente messo al lavoro per selezionare i componenti della squadra.
Una selezione che unisce il territorio
Il calcio balilla agonistico nella provincia di Cuneo ha uno dei suoi principali punti di riferimento a Savigliano, città nella quale si ritrovano abitualmente alcuni dei giocatori più forti del territorio per allenamenti e sfide di alto livello.
Proprio da questo ambiente sportivo, fatto di passione, esperienza e sana rivalità, è nata la rappresentativa che affronterà i Campionati Italiani.
Il presidente Fornero ha scelto una formazione che riunisce giocatori provenienti da diverse località piemontesi, con un’importante presenza anche da fuori regione.
A guidare la spedizione sarà lo stesso Giovanni Fornero, nel doppio ruolo di presidente e giocatore.

Con lui scenderanno in campo Igor Rienzi di Cavour, Christian Bellario e Manuele Girardi di Bagnolo Piemonte, Flavio Borello di Mondovì, Salvatore Squillacioti di Racconigi, Marco Ferrero di Alba e Franco Giuliani di Valfenera (AT).
A completare la formazione ci sarà anche una presenza femminile: Elena Remigi, giocatrice proveniente da Bologna, che porterà ulteriore esperienza e valore alla squadra.
Trentadue squadre, un solo grande obiettivo
La manifestazione vedrà confrontarsi 32 formazioni provenienti da tutta la Penisola, in una competizione che promette sfide appassionanti e un elevato livello tecnico.
Per la squadra di Montoso si tratterà di un’occasione importante, non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche per dare visibilità a una piccola realtà montana che, grazie alla passione dei suoi protagonisti, si prepara a confrontarsi con squadre di tutta Italia.
Il nome di Montoso, località conosciuta soprattutto per la sua posizione panoramica e la sua vocazione turistica, sarà così associato a una disciplina capace di unire generazioni, territori e persone.
L’orgoglio di rappresentare la Granda
Al di là del risultato finale, la partecipazione ai Campionati Italiani rappresenta già un motivo di soddisfazione per il gruppo.
Una squadra nata dalla passione per il calcio balilla, costruita attraverso amicizie e conoscenze sportive che superano i confini comunali e provinciali.
Il 14 e 15 novembre, dunque, gli occhi degli appassionati cuneesi saranno puntati sulla rappresentativa di Montoso.
Perché anche una piccola località di montagna può ritagliarsi uno spazio importante nello sport nazionale.
E chissà che, tra un gol di sponda, una parata decisiva e qualche sfida combattuta fino all’ultima pallina, la provincia Granda non riesca a regalarsi una bella sorpresa.














