I consiglieri di minoranza di Saluzzo Damiano, Capitini, Conte, Daniele, Giordana e Sanzonio denunciano lo stato di abbandono in cui versa il centro storico.
Con una nota stampa evidenziano l’incuria in cui si trova la parte alta della città.
“Si è da poco conclusa la sesta edizione del Festival del libro antico e medievale che ha visto coinvolte realtà importanti come il Salone del libro di Torino, la locale Fondazione Cassa di Risparmio e il Comune di Saluzzo. Con rammarico – segnalano - dobbiamo però prendere atto di come il centro storico, cuore medievale della città, sia stato il grande assente all’evento.
Perché - ci chiediamo - Casa Cavassa, l’antico Palazzo comunale, la Castiglia e San Bernardo, non sono stati palcoscenico di qualche appuntamento legato al Festival?
Solo la sala capitolare della chiesa di San Giovanni, oggetto negli scorsi mesi di importanti restauri, ne è stata sfiorata: il resto é ruotato intorno all’ex caserma Musso/ Quartiere, ormai baricentro di tutto quanto accada a Saluzzo. Una domanda quindi ce la poniamo, percorrendo le vie del borgo medievale: sarà che chi governa la Città (da decenni) si renda forse conto che tutta questa ‘grande bellezza’ sia immersa in una evidente trascuratezza?
Trascuratezza fatta di monumentali cantieri privati posti accanto a palazzi vuoti e fatiscenti, di cassonetti stracolmi di pattume, di strade dissestate, colate di escrementi di colombo e transenne, come attorno al pozzo di Salita al Castello, che del borgo medievale dovrebbe essere il simbolo.
Una riflessione generale sul centro storico, che coinvolga residenti e operatori turistici, andrebbe fatta, anche per ragionare di servizi e ZTL (a ormai due anni dalla sua istituzione)”.




















