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Attualità | 08 novembre 2026, 11:02

#MedIAzioni a Cuneo: l'intelligenza artificiale non ha età e l'Università è parte della città

163 partecipanti al primo incontro del ciclo dedicato all'intelligenza artificiale. Un pubblico intergenerazionale e una partecipazione attiva per un'iniziativa che rafforza il legame tra Ateneo e cittadinanza

Come integrare i modelli linguistici di intelligenza artificiale con le apparecchiature domestiche? A porre la domanda, durante il primo incontro di MedIAzioni, è stata una donna ultranovantenne che già utilizza Gemini. Un intervento che invita a interrogarsi sugli stereotipi legati all'età e al genere nell'utilizzo delle nuove tecnologie e mostra come questi strumenti possano trovare spazio anche nella quotidianità delle persone più anziane.

L'appuntamento di sabato 7 novembre, ospitato nell'Aula Magna del Palazzo ex Mater Amabilis di Cuneo, ha registrato 163 partecipanti, riunendo un pubblico eterogeneo per età, genere e provenienza, composto da cittadini, studenti universitari, professionisti e rappresentanti delle istituzioni e della società civile.

Tra i presenti la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, il prorettore dell'Università di Torino Gianluca Cuniberti, l'assessore comunale all'Innovazione Andrea Girard, rappresentanti del Consiglio comunale, della CGIL e del Rotary.

L'incontro, dal titolo Mediazione epistemica nell'intelligenza artificiale – A-I va régola e mësura, ha affrontato una questione sempre più rilevante: come cambia il nostro rapporto con la conoscenza quando i sistemi di intelligenza artificiale si interpongono tra le informazioni che riceviamo e le decisioni che prendiamo?

Il ciclo MedIAzioni è stato ideato e progettato da Daniele Luzzo, docente di Sociologia all'Università di Torino, che ne cura il coordinamento scientifico e organizzativo. Il progetto si collega alla prospettiva teorica sulla mediazione epistemica sviluppata da Luzzo: il modo in cui rappresentazioni, categorie e sistemi di conoscenza orientano ciò che consideriamo significativo, influenzano le decisioni e contribuiscono a trasformare pratiche, relazioni e istituzioni, venendo a loro volta modificati dall'esperienza sociale. Questo interrogativo attraversa anche i lavori di Luzzo sulle rappresentazioni dell'Africa, sulla neurodiversità, sulla salute pubblica e sui processi decisionali nelle emergenze: ambiti differenti accomunati dall'attenzione a come si costruiscono le rappresentazioni della realtà e a come queste influenzano il riconoscimento delle persone, le decisioni e le possibilità di azione. L'intelligenza artificiale costituisce uno dei contesti in cui questa dinamica assume particolare rilevanza, attraverso sistemi che selezionano, organizzano e presentano le informazioni.

Quattro relatori hanno proposto prospettive disciplinari differenti e complementari. Luzzo ha illustrato le implicazioni della mediazione epistemica nell'utilizzo dei sistemi di IA. Gianluca Verlingieri, docente di Composizione musicale elettroacustica al Conservatorio Ghedini, ha esplorato le trasformazioni della creatività. Pier-Angelo Mariani, dirigente del Settore Elaborazione dati e servizi demografici del Comune di Cuneo, ha affrontato le regole e i meccanismi di controllo necessari per un impiego responsabile dell'IA. Luca Imarisio, docente di Diritto costituzionale all'Università di Torino, ha approfondito le implicazioni giuridiche, i diritti e le responsabilità.

La diversità degli approcci ha alimentato il confronto con il pubblico. Le numerose domande rivolte ai relatori hanno prolungato la discussione oltre l'orario previsto, con diversi partecipanti rimasti per approfondire gli argomenti.

Uno degli obiettivi di MedIAzioni è rafforzare il rapporto tra l'Università e la comunità cuneese. La presenza dell'Ateneo nel centro storico rappresenta un'opportunità per sviluppare relazioni con le altre realtà culturali del territorio. Aprire le aule universitarie al confronto pubblico significa favorire l'incontro tra esperienze, generazioni e competenze differenti, riconoscendo nei cittadini interlocutori attivi della vita culturale e scientifica, oltre che destinatari della conoscenza accademica.

La formula piemontese scelta per il titolo collega una questione tecnologica globale alla cultura locale, richiamando l'importanza della misura e della responsabilità nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale.

L'iniziativa si è svolta con il patrocinio della Città di Cuneo, di Confindustria Cuneo, di Confartigianato Cuneo e dell'Università di Torino, con il coinvolgimento dell'Industrial Liaison Office e la collaborazione di AI@UniTo, la piattaforma di Ateneo dedicata all'intelligenza artificiale.

MedIAzioni è un progetto indipendente di divulgazione scientifica e confronto pubblico, con partecipazione gratuita e aperta a tutti. Dopo il primo incontro del 7 novembre, il ciclo proseguirà con altri tre appuntamenti dedicati alle implicazioni  dell'intelligenza artificiale nella vita cuneese.

Evento realizzato in collaborazione con il CdL di Infermieristica  Cuneo

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