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In Breve

Che tempo fa

| 26 ottobre 2011, 09:20

Halloween, festa dei bimbi, ma che bello il caro, vecchio Topolino e le storie di Qui, Quo, Qua

Sta per tornare la festa della zucca e dei mostri. Tanto cara agli americani da qualche anno spopola anche in Europa

Halloween, festa dei bimbi, ma che bello il caro, vecchio Topolino e le storie di Qui, Quo, Qua

Ricordo che piccolissima, leggendo - o forse solo guardando le figure – un Topolino, mi aveva particolarmente colpita una storia con Paperino, Qui Quo Qua e la strega Nocciola. I nipotini si travestivano da fantasmini e dappertutto c'erano delle zucche. Perché si festeggiava Halloween. Quando ero piccola io Halloween lo si conosceva come festa unicamente americana. E quindi dai fumetti, e dal cinema. C'era la componente del travestimento, c'era quella dello spavento e della paura e quella, fra le righe, della morte. Era una sorta di carnevale macabro. Non sto qui a ripetere la storia delle origini della festa. Che ha sicuramente radici anglosassoni, ma che anche da noi ha una tradizione antica. Halloween sarebbe infatti la festa di Ognissanti, strettamente legata alla celebrazione di defunti, che si commemorano il giorno dopo. Ed era tradizione, in passato, in molte parti d'Italia lasciare libero un posto a tavola per i defunti, che potevano avere la possibilità in quei giorni di tornare sulla terra a visitare i parenti. Però erano tradizioni che col tempo si erano un po' perse.

Invece la festa di Halloween made in USA a poco a poco ha iniziato a prendere piede sempre di più anche a casa nostra. Sicuramente spinta dalla componente commerciale e di consumismo che si accompagna a quasi tutto nel mondo moderno. Basta digitarne la parola su un motore di ricerca sul web pere vedere comparire milioni di risultati: feste, gadget, cene, travestimenti. Ma tralasciando il deprimente lato consumistico della festa, è innegabile Halloween ai bambini piace tantissimo. Un'occasione per loro di travestirsi e trasformarsi in qualcun'altro. Che in origine erano giusto streghe, fantasmi, scheletrini. Poi sono arrivati gli zombi, i mostri. E negli ultimi tempi, i travestimenti non hanno più vincoli. I bambini di oggi non hanno paura di nulla. Anzi, più i travestimenti sono macabri e spaventosi, più son contenti.

Fortunatamente quando ero piccola io non usava la festa di oggi, perché sarei morta di paura.

Ad Halloween si è anche accodato il grande business del cibo. Cene a tema macabro, apericene e tanti banchetti fra amici. Nessun problema per studiarsi un menù. Su internet pullulano ricette a tema di ogni genere. Fin troppa grazia.

Per quanto mi riguarda, mi cercherò il vecchio Topolino con la storiella di Paperino e Qui Quo Qua, e me la gusterò, adesso che so leggere, la sera del 31 ottobre al calduccio sotto le coperte.

 

Monica Bruna

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