A Rodello, nel cuore delle verdeggianti Langhe, sorge “La Residenza”, casa di cura accreditata dalla Regione Piemonte per la rieducazione motoria e neuromotoria, dove personale altamente qualificato (medici, infermieri, fisioterapisti, logopedisti, terapisti occupazionali), operando in team interprofessionale, si impegna nel recupero di disabilità più o meno invalidanti, a livello motorio, cognitivo e/o comunicativo, acquisite in seguito a eventi patologici molto gravi, quali, ad esempio, l’ictus cerebrale. Tra i deficit comunicativi, riveste un ruolo centrale l’afasia, che consiste nell’incapacità totale o parziale di comunicare attraverso parole, gesti e/o scrittura.
Il paziente che sperimenta tale disturbo precipita in un mondo di silenzio o di parole espresse senza controllo, talvolta incomprensibili per gli altri; tale condizione può provocare isolamento ed emarginazione all’interno della famiglia stessa, ma soprattutto nell’ambito della comunità sociale. L’obiettivo della presa in carico logopedica è aiutare il paziente a riconoscersi nuovamente come persona capace di comunicare, se non attraverso il linguaggio, con altre modalità di tipo non verbale. Il logopedista suggerisce, infatti, strategie comunicative individualizzate, tenendo conto delle caratteristiche specifiche del paziente e del tipo di afasia.
E’ necessario che le nuove dinamiche comunicative vengano rinforzate dai familiari e da tutti gli altri professionisti sanitari che, nell’esercizio delle proprie competenze specifiche, vengono in contatto con la persona afasica, al fine di far riconquistare al paziente un ruolo attivo all’interno del proprio ambiente, fatto di sentimenti, luoghi e attività. E’, pertanto, auspicabile che la società venga informata riguardo tale condizione e sia pronta a favorire il reinserimento della persona afasica nella comunità.
E’ in tale ottica che si colloca l’evento formativo che si terrà sabato 11 febbraio presso “La Residenza”, che da sempre pone un occhio di riguardo all’attività di formazione continua dei professionisti sanitari, considerata un elemento cardine per garantire una buona pratica clinica. Il corso, tenuto dalla logopedista Alessandra Tinti, perfezionatasi presso l’Aphasia Institute di Toronto, avrà l’obiettivo primario di suggerire nuove modalità di approccio e interazione con il paziente nell’ambito della pratica professionale, ma si configura come un ottimo punto di partenza per favorire, anche sul territorio, la divulgazione delle conoscenze in merito all’afasia.



