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| 06 dicembre 2017, 13:37

Scuole di frazione a Cuneo, da Confreria l'appello della dirigente: "Se abitate qui, iscrivete da noi i vostri bambini"

Le iscrizioni saranno dal 16 gennaio al 6 febbraio 2018. La dirigente del Comprensivo dell'Oltre Stura: "E' una scuola modello, con un ottimo progetto educativo"

Immagine di repertorio

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Alcune scuole di frazione, attorno a Cuneo, soffrono da anni. Non fa eccezione la primaria di una delle aree più popolose alle porte della città, Confreria, dove c'è addirittura il rischio che la prima elementare, nell'anno scolastico 2018/2019, possa partire come pluriclasse.

La "denuncia" arriva dalla dirigente in persona, Mariella Rulfi, alla guida del Comprensivo dell'Oltre Stura.

"Negli ultimi anni il numero dei bambini che si iscrivono alla classe prima è andato via via diminuendo, in parte a causa del decremento nel numero delle nascita, ma anche perché alcuni genitori, pur se residenti a Confreria, preferiscono iscrivere i figli nelle scuole vicine", spiega.

Nelle scorse settimane è stato organizzato un incontro con le famiglie della zona per presentare l'offerta formativa e far conoscere la scuola e gli insegnanti, anche se sono stati in pochi quelli che si sono presentati. "La scuola di Confreria è davvero una buona scuola, con un progetto educativo basato sulla costruzione dell'individuo a partire proprio dalla scuola dell'infanzia, grazie al Curricolo Verticale che è stato messo a punto in due anni di lavoro dalle insegnanti che, in gruppi, hanno lavorato insieme alle colleghe della scuola dell'infanzia e della scuola media per creare tutta una serie di collegamenti. Questo è il nostro fiore all'occhiello, i primi risultati sono ottimi. Oltre a questo Confreria offre molte attività, sia durante le ore di scuola, sia nelle extracurricolari, per esempio il corso di scacchi, o i corsi per conoscere nuovi sport, come il tennis, il judo e il pattinaggio, e passeggiate-studio nel Parco Fluviale, e l'orto didattico con il prezioso contributo dei nonni della frazione", spiega ancora la preside

Aggiunge ancora la Rulfi: "In ogni classe è stata installata la Lavagna Interattiva Multimediale, che viene utilizzata a fianco però della tradizionale lavagna di legno. Infine, vorrei sottolineare che il corpo docente è stabile, ed è stato possibile finora garantire alcune ore di compresenza, molto utili quando in classe ci sono studenti che hanno la necessità di essere seguiti in piccolo gruppo".

Al momento i possibili iscritti sarebbero 11, conferma sempre la dirigente. Questo numero non è sufficiente per far nascere la prima classe. "Questo significa che i bambini iscritti dovranno essere assegnati alla classe seconda, formando così una pluriclasse: se per materie come italiano o matematica essi avranno la loro insegnante, per altre, come musica, scienze motorie o arte l'insegnante sarà comune con la classe seconda. L'eventualità non è, purtroppo, remota". 

bs

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