Poco meno di 90mila euro: è questo il valore – da “spalmare” negli anni dal 2019 al 2020 – che il Comune di Cuneo ha previsto di destinare allo sviluppo del servizio di caffè letterario presente nella struttura di palazzo Santa Croce.
La notizia è stata data dal vicesindaco Patrizia Manassero nella serata di lunedì 10 febbraio, durante la commissione dedicata all’illustrazione di alcune significative variazioni al bilancio presentato a dicembre 2019 (e approvato nell’ultimo consiglio comunale dell’anno scorso).
Obiettivo dello stanziamento, la creazione di uno spazio per eventi culturali: “Dalle biblioteche, per il 2019, sono arrivati dati importanti e positivi, che dimostrano l’affezione della cittadinanza al servizio – ha specificato Manassero - . L’intenzione è quindi quella di rendere il caffè letterario sì un servizio di somministrazione, ma anche un pezzo importante di un progetto culturale vero proprio, con risvolti in tutta la città: come Comune abbiamo deciso di accettare la proposta di Finpiemonte di intercettare questi fondi europei, con successo”.
In sede di commissione i consiglieri “Beppe” Lauria e Nello Fierro hanno avanzato alcune osservazioni in merito al servizio del caffè letterario.
“Si tratta chiaramente di un progetto fallito, visto che il primo bando per la gestione è andato deserto, e bisognerebbe interrogarsi su cosa sia andato storto – ha commentato Lauria, ricordando appunto la debacle del 5 maggio 2017, e mettendo in discussione l’intera operazione “nuova biblioteca”: “Piuttosto che tenerci un servizio forse zoppicante ma comunque funzionante, abbiamo deciso di spostarlo a palazzo Santa Croce con una spesa importante, e la futura prospettiva di ulteriori. Ora abbiamo un bel contenitore, ma funziona davvero?”
Fierro, invece, ha sottolineato il recente lancio di un bando per l’individuazione di una figura a tempo determinato che lavori al caffè letterario: “Il denaro dei fondi europei serve a coprire questa spesa? O per altro?”
Le variazioni di bilancio presentate in commissione – questa compresa – verranno discusse e presentate nel corso del consiglio comunale di febbraio, in programma lunedì 17 e martedì 18.




