Egregio direttore,
come era facile prevedere, il governo Letta è ostaggio di Berlusconi. Impegnato com'è a realizzare i provvedimenti oggetto della campagna elettorale del Popolo della libertà, cioè togliere l'Imu sulla prima casa e bloccare l'aumento dell'Iva, non si è occupato di approvare quei provvedimenti che avrebbero dato un po' di respiro alle famiglie italiane come ad esempio sbloccare i contratti pubblici, fermi ormai da sei anni, abbassare la pressione fiscale alle piccole e medie imprese, rivalutare le pensioni minime e altro ancora.
La copertura finanziaria per realizzare questi provvedimenti compreso il blocco dell'Iva, la si può trovare mettendo una minima tassa sui patrimoni che superino il milione di euro e sulle rendite finanziarie altissime. Nessuno di questi soggetti verrebbe danneggiato e si potrebbero trovare quei venticinque-trenta miliardi che servirebbero a rilanciare l'economia reale del paese Italia.
Siamo certi che quando ci sarà' una ripresa economica i cittadini se ne accorgeranno e non ci sarà bisogno di ripeterlo ogni giorno invano.
Antonio Pasero - Rifondazione Comunista circolo di Saluzzo














