L’ironia è bella. Fatta dall’opposizione ancora di più. Soprattutto perché non impegna. L’Onorevole Dadone e il partito del “Movimento Cinque Stelle” dicano se condividono l’idea del Partito Democratico di difendere l’autonomia delle istituzioni scolastiche, oppure se sposano le tesi della Presidente Gancia e dell’amministrazione di centro destra, che impone le decisioni a suon di deliberazioni di giunta. Se sono sulla prima ipotesi, si comportino di conseguenza e facciano loro la nostra battaglia. Lascino perdere le facili battute e si impegnino concretamente perché la Provincia di Cuneo non tolga risorse alla scuola, ma investa su un servizio essenziale per i cittadini e per il territorio.
Dopo anni di tagli alla scuola, questo Governo, guidato da un esponente del PD, e il Miur, anch’esso guidato da una rappresentante democratica, stanno provando a restituire un po’ di soldi alla scuola con il Decreto di settembre che ha stanziato 400 milioni per l’istruzione. È ancora poco, rispetto agli otto miliardi di tagli della Gelmini, e noi non lo abbiamo mai nascosto, ma è un’inversione di tendenza che il Partito Democratico, a tutti i suoi livelli, intende rafforzare per il prossimo futuro. Quello che chiede l’Onorevole Dadone, noi lo stiamo già facendo: ci chiediamo quando lei e i suoi colleghi Onorevoli del partito del “Movimento Cinque Stelle”, cominceranno a provare a fare le cose che da sempre dicono.
Vi aspettiamo domani, e aspettiamo anche l’Onorevole Dadone, se vorrà confrontarsi sul merito delle questioni, giovedì 23, dalle ore 18, a Cuneo, presso la sala conferenze delle scuole elementari “Lugi Einaudi”, in via Schiaparelli n. 11.
Il Responsabile Scuola PD Provincia di Cuneo Bruno Bruna
Il Segretario Provinciale Emanuele Di Caro














