/ Saluzzese

Che tempo fa

Saluzzese | 15 luglio 2015, 15:00

Saluzzo,inaugurato alloggio di social housing: sarà abitato da donne sole con bambini

L’alloggio per 4 nuclei famigliari, a Palazzo del Gallo n via Martiri è di proprietà del Comune. Il progetto abitativo sociale è stato finanziato dalla Fondazione Cr Cuneo, nell’ambito del piano Emergenza casa per tutelare le fasce deboli

Saluzzo, l'apertura dell'alloggio di social housing a Palazzo del Gallo

Saluzzo, l'apertura dell'alloggio di social housing a Palazzo del Gallo

Già dalla prossima settimana dovrebbero entrare i quattro nuclei famigliari, donne sole con bambini, nell’alloggio appena  ristrutturato in via Martiri, nel Palazzo del Gallo di proprietà del comune. La nuova abitazione è stata  aperta ufficialmente questa mattina realizzata come progetto  di "social housing" finanziato dalla Fondazione Cr Cuneo ( 21 mila euro per i lavori di ristrutturazione) con fondi destinati al piano Emergenza casa, che sono finalizzati a  far fronte al disagio abitativo di fasce deboli della popolazione.

Sono già al vaglio dei servizi sociali del Consorzio Monviso  Solidale  e della   Commissione casa  formata dal Consorzio  stesso, Comune e Caritas di Saluzzo alcune  richieste di donne sole  in difficoltà, che si trovano in una situazione di sfratto esecutivo o prossimo, in condizioni  sociali e economiche particolarmente  disagiate.

I nuclei, che per avere la possibilità alloggiamento in questa situazione di co-housing devono essere residenti a  Saluzzo (ma c’è la possibilità di valutazione anche  di casi del circondario) condivideranno  i locali dell’abitazione,  circa 200 metri complessivi, all’ultimo piano del palazzo, composto da 4 camere da letto, due bagni, cucina, soggiorno,  ampio balcone.

Per l’iniziativa l’assessore alle politiche sociali del Comune Alida Anelli, ha ringraziato la Fondazione Cr Cuneo, “che da sempre dà una mano dal punto di vista abitativo e ha  dato la possibilità di tutelare le fasce deboli della popolazione quindi donne con bambini.  Il Comune ha fatto  una scelta politica importante: assegnare  un alloggio in posizione centrale ( a lato del Duomo)  che avrebbe avuto prezzo di mercato alto, per la tutelare  questi nuclei della popolazione".

Tutta la casa è stata arredata completamente, dal corredo di lenzuola ai bicchieri, da cittadini saluzzesi  e due dite di arredamento che hanno partecipato alla campagna social  “Arredala tu”. Acquistata solo la cucina (4 mila euro) spiega Fabrizio Castellino responsabile del  servizio professionale territoriale area di Saluzzo.

Le camere  sono strutturate con massimo  tre letti, ma verranno aumentati per esigenze diverse.  

Due educatori sociosanitari  si occuperanno giornalmente di monitorare la  gestione della casa e un’educatrice,  individuata nella persona di  Monica Bergia, seguirà l’accompagnamento dei nuclei famigliari,  in funzione di un inserimento al lavoro o di quello scolastico dei bambini .  “E’ importante accogliere, ma  si lavora  per farli uscire  dalla situazione di crisi in cui si trovano – affermano i referenti dei servizi sociali del Consorzio.  E’ stato previsto il tempo limite di un anno  nell’alloggio di social housing.

Come già avviene per le due unità abitative di via Parrà,  in cui in due anni sono passate 4 famiglie.

Vilma Brignone

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium