E' un profondo conoscitore della macchina politica e, dopo ben 38 anni, da oggi è in pensione. Parliamo di Beppe Tassone, cuneese di nascita, segretario comunale per una vita, sposato da 38 anni e padre di due figli.
Da 45 anni è iscitto all'albo dei giornalisti e proprio la scrittura è una delle sue grandi passioni. Ha un suo blog, sul quale scrive riflessioni di varia natura, toccando tematiche che vanno dalla politica alla società, vanta collaborazioni con la nostra testata www.montecarlonews.it e con settimanali e riviste di turismo, argomento che gli è particolarmente caro. E’ autore di numerosi libri di viaggi ed é impegnato attivamente nel settore del turismo itinerante. Inoltre, è appassionato di piante, che coltiva personalmente, come spesso mostra dalla sua pagina Facebook.
In definitiva, una persona vulcanica, che si è sempre interessata della vita amministrativa dei Comuni presso i quali ha lavorato ma non solo. Da 15 anni è consigliere comunale a Cuneo e per 5 ne è stato presidente. E' stato rieletto nel 2012 con Cuneo solidale-Democratici per Cuneo.
Come segretario comunale ha lavorato a Villanova Mondovì, Frabosa Sottana, Montanera e Roccaforte Mondovì. Non manca l'attenzione al sociale, con particolare attenzione all’handicap.
Il suo curriculum è davvero denso e ricco, ma c'è un filo conduttore, che lui tiene ad evidenziare: "Non ho mai ceduto all'arroganza del ruolo. E' il mio nemico giurato. Chi si rivolge ad un Comune lo fa perché ha dei bisogni e merita di essere sempre ascoltato. Non sempre si può dare una risposta positiva, ma una risposta va comunque data", ci dice Tassone.
Parla della macchina amministrativa e di come è cambiata negli anni: "E' un settore in continua evoluzione, ho visto cambiare la storia e il volto di molti Comuni, e non sempre in meglio. Ho amato tantissimo il mio lavoro, e l'ho vissuto in molti modi. Quello che ho riscontrato negli ultimi anni è stata una maggiore difficoltà, su tutti i fronti, soprattutto economici. E questo rende più complicato dare risposte ai cittadini. Poi ci si è messo il patto di stabilità, che ha impedito, anche in presenza di disponibilità finanziarie dei Comuni, di fare molte cose. Ques'ultimo mandato nella Giunta Borgna è stato più duro dei due precedenti, quando era sindaco Valmaggia, proprio per queste ragioni", continua Beppe Tassone.
Delle tantissime persone, in particolare amministratori, incontrati nel corso degli anni, ce ne è una che gli è rimasta nel cuore: "Si tratta di un ex collega che purtroppo non c'è più. E' Giovanni Cardone, segretario comunale a Carrù e Cervasca. A lui devo tantissimo, mi ha aiutato in molte occasioni e siamo stati grandi amici".
Gli chiediamo di gettare uno sguardo sul futuro prossimo di Cuneo, in particolare sulle amministrative del 2017. Chi vede come futuro sindaco del capoluogo? "Mi auguro che sia una persona in grado di continuare il lavoro fatto fin qui, - ci dice. Non entro nel merito dei nomi, penso che Federico Borgna abbia fatto bene così come conosco e stimo Patrizia Manassero. La cosa importante è mettersi al servizio della città con i nomi migliori. Sa come si dice in America? Scegli la persona dalla quale compreresti senza paura una vettura usata".
E se lo dice lui, che di amministratori se ne intende, avendone conosciuti tantissimi, c'è da credergli. I migliori auguri da parte della redazione per l'inizio di una nuova stagione.













