A marzo i cittadini saranno chiamati a esprimersi sul referendum sulla giustizia, un appuntamento che tocca temi centrali per il funzionamento dello Stato e per il rapporto tra cittadini, magistratura e politica. Per questo l’associazione culturale Panta Rei ha deciso di avviare una serie di incontri pubblici sul territorio, con l’obiettivo di spiegare in modo comprensibile i quesiti referendari e le ragioni del Sì.
Il primo incontro, svoltosi mercoledì 28 gennaio a Peveragno, ha registrato una buona partecipazione e un confronto vivo. “La serata di Peveragno è andata bene, c’è stato interesse e voglia di capire nel merito le proposte del referendum» dichiara il presidente Carla Sapino “Questo ci conferma che c’è spazio per un’informazione seria e senza slogan”.
Il prossimo appuntamento è in programma martedì 3 febbraio alle ore 20.45 a Busca, presso lo Spazio Incontri Porta Santa Maria, in piazza Santa Maria. L’invito è rivolto a tutte le persone di Busca e dei comuni vicini che vogliono informarsi prima di votare.
L’incontro sarà introdotto da Danilo Rotolone, tesoriere di Panta Rei, che aprirà la serata e darà il contesto locale dell’iniziativa. Tra i relatori principali ci saranno l’avvocato Maurizio Paoletti, vicepresidente di Panta Rei, che affronterà cenni storici e spiegherà il ruolo del Consiglio Superiore della Magistratura e la posta in gioco del referendum, e l’avvocato Carla Sapino, presidente di Panta Rei, che illustrerà le ragioni per cui, secondo l’associazione, la separazione delle carriere rappresenta un passo importante per la credibilità del sistema giudiziario. Guiderà il dibattito Guido Giordana, segretario di Panta Rei e sindaco di Valdieri. Sarà presente il consigliere regionale Federica Barbero.
Il calendario degli incontri proseguirà poi:
- 10 febbraio, ore 20.45 a Boves
- 11 febbraio, ore 20.30 a Fossano
Il percorso è già fitto: sono 15 le serate già calendarizzate sul territorio e continuano ad arrivare richieste per organizzarne di nuove. Un segnale chiaro che il tema della giustizia interessa, divide, e merita di essere affrontato con tempo e attenzione.
L’ingresso agli incontri è libero. L’obiettivo resta uno: dare ai cittadini strumenti utili per scegliere in modo consapevole al momento del voto.














