Buongiorno,
ho appena letto l'articolo che racconta di lei, conosco personalmente Tea, ho avuto il piacere di ospitarla a casa mia per due settimane l'estate scorsa. I suoi padroni sono amici di un amico, avevano necessità di trovare per lei qualcuno che le volesse bene mentre erano in vacanza, viene da una esperienza brutta, un cane provato e malnutrito da chi lo aveva detenuto in maniera indegna.
La padrona di Tea non voleva che stesse in pensione, non voleva che fosse messa in un box, così è arrivata a casa mia. Prima però sono venuti a conoscere me, la mia famiglia, i miei cani ed i miei gatti. Poi, per essere sicuri che a lei piacesse, l'hanno lasciata a casa mia un'oretta da sola per vedere se fosse serena, quindi si sono fidati!
Queste persone amano questo cane! Di lei posso dire che è un cane, e abbaia ovviamente come fanno tutti, ma non è molesta da far quello tutto il giorno, e oltretutto in casa e di notte non ci si accorge di averla!
Buona, dolce: in neanche un giorno ha conosciuto e amato i miei cani ed i miei gatti. Si è fatta amare dai miei nipoti e dai miei amici!! Vorrei conoscere chi ha scritto la lettera, vorrei capire cosa avvelena la loro anima, e vorrei capire come si fa ad essere così vili da arrivare a Torino per spedire una lettera e inviare cotanta cattiveria oltretutto a due persone anziane! Conosco questa famiglia... Non sarebbe stato più educato e sensato parlarne con loro? Triste mondo quello che lasciamo in eredità ai nostri figli
Buona giornata
Barbara Foschi














