L’ossidazione, purtroppo, è un fenomeno chimico che colpisce diversi metalli tra cui il rame. Infatti, quando questo materiale rimane esposto a umidità, agenti atmosferici e/o residui di sporco può sviluppare una patina verdastra o rossiccia che non è facile da eliminare.
È un problema comune ma non da sottovalutare, poiché l’ossidazione sul cavo di rame può causare un malfunzionamento o un surriscaldamento dell’impianto in cui è inserito. Questo accade perché gli ossidi non sono conduttori e di conseguenza influenzano l’efficienza della funzione del cavo di rame stesso.
Rimedi professionali per eliminare l’ossidazione
Esistono diversi rimedi professionali veloci per liberare i cavi di rame dall’ossidazione, tra cui:
- utilizzare uno spray disossidante: dopo aver pulito i cavi, basterà spruzzare lo spray e infine attendere che quest’ultimo abbia effetto;
- usare una spugna abrasiva: una volta individuata l’ossidazione bisognerà strofinare delicatamente la spugna sul cavo per rimuovere la patina e riportarlo così al giusto funzionamento.
Per prevenire che i cavi si ossidino nuovamente, sul mercato sono disponibili anche spray protettivi che formano una sottile patina sul materiale e ne impediscono l’ossidazione.
Rimedi casalinghi contro l’ossidazione
Tra i metodi di pulizia del rame ossidato vediamo compresi anche alcuni rimedi fai da te, per esempio usando solo aceto e sale. Infatti, bollendo queste due sostanze mescolate con dell’acqua si otterrà una miscela molto efficace contro l’ossidazione. Questa si potrà applicare sul cavo di rame con una spugna, a freddo oppure a caldo, in caso di sporco ostinato.
Un’altra soluzione che limita le possibilità che i cavi elettrici si ossidino è il placcaggio in argento. Difatti, l’argento è un metallo nobile e come tale è molto resistente alla corrosione e all’ossidazione. Per tale ragione oggi si parla di cavi di rame placcati in argento, più duraturi del rame normale.
Nonostante siano diversi i modi per riuscire a liberarsi dell’ossidazione dei cavi elettrici, è comunque molto importante che questi vengano sostituiti con dei cavi nuovi. Infatti, con cavi usurati aumenta il rischio di surriscaldamento dell’impianto, incendi e/o cortocircuiti.
Inoltre, un cablaggio vecchio sarà sicuramente molto meno efficiente e questo può comportare una maggiore dispersione di energia con un conseguente aumento del costo della bolletta.












