Il prestito personale e la cessione del quinto sono due tipi di finanziamento che si differenziano per alcune caratteristiche che li rendono diversi. La cessione del quinto prevede che l'importo della rata non superi il 20% dell'importo della pensione o dello stipendio. La rata relativa al rimborso è detratta direttamente dalla pensione o dallo stipendio. Nel caso di prestito personale la rata è rimborsata con addebito sul conto corrente o tramite bollettino postale.
Prestito personale o cessione del quinto?
Progetto Quinto è un'agenzia in attività finanziaria alla quale puoi ricorrere se la tua esigenza è di ottenere liquidità. I prestiti personali hanno diverse finalità e per ottenere il più vantaggioso per te occorre avvalersi di un team di professionisti qualificati, in modo da calcolare preventivi diversi che ti permettono di valutare due fattori importanti che determinano il costo della rata, ovvero il Tasso Annuo Nominale e il Tasso Annuale Effettivo Globale. I due valori sono entrambi importanti perché incidono sull'importo delle rate che si pagheranno per restituire il prestito personale. Il Taeg è un valore virtuale, che comprende tutte le spese extra che si aggiungeranno alla somma mensile da rimborsare, ovvero polizze, eventuali aperture di conto corrente e spese di gestione.
Il Tan è un valore puro, sono entrambi fattori importanti anche se il Taeg permette di capire meglio l'ammontare del prestito.
I due valori vanno calcolati in entrambi i casi, poiché incidono sial sul prestito personale che sulla cessione del quinto, che in alcuni casi differiscono tra loro ma in altri sono somiglianti.
I requisiti per ottenere un prestito personale
Se non avete le idee chiare su quale tipo di prestito ottenere, occorre valutare altre differenze sostanziali oltre a quelle esposte in precedenza.
La cessione del quinto, al di là della modalità di rimborso e dell'importo, la possono richiedere i lavoratori dipendenti pubblici e privati residenti in Italia e i pensionati.
Il prestito personale è accessibile anche ha chi non ha una busta paga, lo possono chiedere perciò anche gli autonomi e gli imprenditori. Un prestito personale può essere perciò richiesto da tutti, purché l'età del richiedente sia compresa tra i 18 e i 70 anni e il reddito sia dimostrabile, poiché le agenzie in attività finanziaria non intendono esporsi ad eventuali rischi legati all'insolvenza del cliente. Se per esempio il richiedente ha ricevuto una segnalazione al CRIF, acronimo di Centrale dei Rischi Finanziari, difficilmente potrà accedere ad un prestito personale. I cattivi pagatori al contrario, possono ottenere la cessione del quinto.
Questo accade perché l'agenzia finanziatrice non ha rischi in caso di cessione del quinto, il prestito è garantito dal datore di lavoro oppure dall'ente pensionistico.
Proprio per questo, mentre per quanto riguarda la cessione del quinto sono obbligatorie due polizze, una rischio vita e una rischio impiego, per quanto riguarda il prestito personale possono essere richieste ma non sono obbligatorie.
La polizza rischio vita garantisce chi finanzia dal rischio di premorienza del debitore, mentre la polizza rischio impiego permette all'ente finanziatore di farsi risarcire acquistando diritti sul TFR maturato dal lavoratore.
I documenti per richiedere un prestito personale
Per ottenere un prestito personale è necessario fornire la carta di identità, il codice fiscale e la dimostrazione del reddito, mentre per quanto riguarda la cessione del quinto i dipendenti devono fornire il documento che attesta la disponibilità dell'azienda a farsi carico del rimborso delle rate.
Entrambi i prestiti personali vengono liquidati direttamente al cliente a prescindere dalla motivazione per la quale è richiesta la somma, sono entrambi finanziamenti non finalizzati.
I finanziamenti finalizzati invece hanno un vincolo, è possibile ottenerli presentando il costo di un prodotto o servizio, e il finanziamento in questo caso viene liquidato all'ente che eroga il prodotto o il servizio.
La cessione del quinto è regolamentata da una legge dello Stato, la numero 180/50. Le linee guida devono essere rispettate da tutte le finanziarie perché l'intento del legislatore è quello di fornire servizi di credito congruenti e validi per tutti. Il limite dell'indebitamento mensile del 20% non è alto. Anche in questo caso l'obiettivo del legislatore è di contenere la difficoltà economica che potrebbe conseguire dal ricevere uno stipendio o una pensione decurtata del 20%.
Prestiti personali e progetti
Entrambi i prestiti si possono ottenere per realizzare progetti di diversa natura, a volte occorre affrontare interventi odontoiatrici, oppure interventi estetici costosi. Anche per finanziare una macchina o finanziare il proprio matrimonio prevede l'esigenza di sborsare una cifra considerevole. In tutti i questi casi puoi verificare se è più conveniente per te chiedere la cessione del quinto oppure optare per un prestito personale.












