Sarà proiettato a La Morra, nella sala polivalente, il prossimo martedì 20 febbraio, il film "Stare al mondo per scelta o per destino" del regista Remo Schellino.
La pellicola è la trasposizione in chiave cinematografica del libro L’anello forte di Nuto Revelli. Nell’opera dello scrittore cuneese per la prima volta voci e storie provenienti dal multiforme universo contadino della provincia di Cuneo sono state ascoltate, raccolte e pubblicate restituendo la dignità spesso negata e il valore fondamentale al ruolo delle donne in seno alla famiglia e alla società. Non mancano in questo film, figure capaci di scegliere per loro stesse un’alternativa di vita, manifestando un desiderio di indipendenza.
L’estrema diversità delle esperienze delle testimoni è stata una scelta di campo voluta e meditata. Impostata sul modello del “racconto di vita”, il fuoco delle interviste si è concentrato in particolare sulla “scelta”, o, al contrario, sull’ assenza di scelta” in ambito affettivo e lavorativo.
"Forse - spiega Remo Schellino - parlare di biografie è riduttivo. Si tratta in realtà di ritratti di sette donne che compongono, dalla loro voce, la storia d’Italia. Esistenze normali ma al tempo stesso molto speciali, ricche di episodi, lotte, amori, delusioni di scelte e destini di ognuna di loro. Un affresco a più con legami, cultura contrapposte tra di loro ma che danno rilievo alle proprie personalità. Le loro storie sono state anche la modernizzazione del nostro paese, protagoniste del cambiamento: parlano delle battaglie private e pubbliche, delle scelte personali, di sconfitte e di attese. La memoria per loro è un ritorno alla vita. Credo che ogni percorso biografico debba essere ascoltare come la costruzione narrativa di un modo specifico, in questo caso, di essere donna, nel contesto sociale e nella ricerca individuale. Sono convinto che la biografia sia un mezzo fondamentale per la nascita d nuovi valori, nuovi giudizi sulla realtà e non solo un fine memorialistico. Gli incontri con loro sono stati a viso a viso e la narrazione ci restituisce la personalità individuale, fissa i tratti esistenziali, professionali, caratteriali che calati nel racconto di tutta una vita ci conduce per mano nel progetto esistenziale di stare al mondo per scelta o per destino".
La cuoca del Presidente Einaudi, un emigrata dalla Calabria negli anni ’60, una vedova di un disperso in guerra nel 1943, una maestra diventata primo Sindaco donna in Piemonte, una staffetta partigiana, una suora, la titolare di un dancing. Tutte sette raccontano il loro stare al mondo, per scelta o per destino.
Elenco testimonianze:
- Vincenzina Revellli di Belvedere Langhe, classe 1928, contadina e cuoca Presidente Einaudi;
- Marianna Elia, di Niella Belbo Belbo, nata nel 1941, emigrata dalla Calabria negli anni ‘60;
- Caterina Morando di Ceva, classe 1924; Vedova dopo pochi giorni dal matrimonio di un disperso in guerra sul Fronte Greco nel 1943
- Irma Brocardo di Murazzano, classe 1922 insegnante e sindaco di Murazzano e primo sindaco donna in Piemonte;
- Marisa Ombra di Asti, classe 1925, Staffetta partigiana e attiva nei Gruppi di difesa della donna;
- Suor Delfina Pocchiolla, classe 1933, Priora Generale, Congregazione Suore Domenicane di Mondovì;
- Paola Ghiglia Blengini di Bastia Mondovì, classe 193, proprietaria dello storico Dancing Paradiso di Bastia
Crediti:
Soggetto e sceneggiatura : Remo Schellino
Fotografia : Remo Schellino
Montaggio : Remo Schellino
Regia : Remo Schellino
Formato HD pal 16.9
Durata : 83’ maggio 2022













