Una ragazza di appena tredici anni sarebbe stata molestata da un uomo, sembra di origine straniera, nella mattinata di martedì 20 agosto, attorno alle otto, mentre si recava da un’amica. L’episodio si sarebbe verificato davanti al Rondò dei talenti, in pieno giorno, alimentando sgomento e indignazione.
Secondo quanto emerso, la giovane sarebbe stata avvicinata da un uomo che le avrebbe proposto insistentemente di appartarsi in una via laterale per avere un rapporto sessuale. L’individuo l’avrebbe anche toccata, seguendola fin sotto casa dopo che la ragazzina, spaventata, aveva tentato di allontanarsi.
Le forze dell’ordine, immediatamente attivate, avrebbero già raccolto testimonianze e visionato le telecamere di sorveglianza della zona per identificare il presunto responsabile. La notizia è stata confermata dai carabinieri, che però non rilasciano dichiarazioni ufficiali poiché sono in corso accertamenti investigativi.
Il caso ha riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana a Cuneo. "Ringrazio le forze dell’ordine per la prontezza di intervento e sono vicino alla ragazza e alla sua famiglia – dichiara Giacomo Gaiotti, segretario cittadino di Forza Italia –. Queste azioni fanno parte di un copione di un film già visto, nel quale però è necessario riscrivere il finale chiedendo all’Amministrazione Comunale di scendere in prima linea per contrastare il fenomeno".
Anche Isabella Bodino, referente provinciale di Azzurro Donna, ha raccolto l’appello della famiglia, sottolineando come non sia accettabile che ragazze giovanissime non possano più camminare da sole in pieno centro senza temere aggressioni o molestie.













