Riceviamo e pubblichiamo:
Gentile Direttore,
a Cuneo siamo ormai abituati a vedere i controlli serrati della Polizia Locale: basta dimenticare il ticket per pochi minuti e puntuale compare la multa sul parabrezza. Un’attenzione al rispetto delle regole che, pur con qualche malumore, è comprensibile e condivisibile.
Eppure, c’è un angolo della città che sembra immune a questa severità: il lato nord di piazza Galimberti, verso via Roma lato Tribunale. Qui, a qualunque ora del giorno ma soprattutto la sera, le auto sostano in maniera permanente e impunita. Un vero e proprio “porto franco”, noto ormai a chiunque cerchi un posto in centro: se vuoi evitare sanzioni, basta parcheggiare lì.
La situazione appare ancora più paradossale se si pensa che sul lato opposto della piazza sono stati installati dei dissuasori per impedire la sosta selvaggia. Perché da un lato sì e dall’altro no? È difficile capire la logica di questa scelta. E perché i controlli non ci sono?
Credo che l’amministrazione comunale e la Polizia Locale debbano chiarire questa situazione: o le regole valgono per tutti, o bisogna spiegare pubblicamente perché quell’area rappresenti un’eccezione.
Lettera firmata














