Si terrà questa sera, venerdì 12 dicembre, alle ore 21, la prima piemontese di “Violino Stonato”, il nuovo romanzo del giornalista e scrittore ligure Daniele La Corte.
L’incontro si terrà negli spazi del “Quartiere”, in piazza Montebello 1 a Saluzzo (ex Caserma Mario Musso, ora sede della Fondazione Amleto Bertoni). A dialogare con l’autore sarà il dottor Paolo Allemano.
Ambientato tra il deserto africano e la Genova del dopoguerra, il romanzo segue il maresciallo fascista Otello Botti attraverso prigionia, indagini e fratture personali, in un percorso di trasformazione che lo conduce a riscoprire un diverso modo di servire lo Stato. Tra un violino costruito da una cassa di munizioni, le lotte operaie, le ferite ancora aperte della Resistenza e una società che fatica a riconoscersi, La Corte tratteggia un’Italia violenta, dove la bellezza nasce spesso distorta, proprio come un violino che non riesce ad accordarsi.
Daniele La Corte, giornalista professionista nato ad Alassio, ha collaborato con numerose testate tra cui Il Secolo XIX, Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa e molte altre. Due volte vincitore del Premio Nazionale di Giornalismo “Cronista dell’anno”, è stato insignito dal Governo francese dell’onorificenza di Chevalier des Arts et des Lettres.
Ha ricoperto diversi incarichi nel sindacato e nell’Ordine dei Giornalisti ed è stato per due volte commissario d’esame per l’abilitazione professionale. Il suo nome compare anche tra le firme sulle celebri piastrelle del Muretto di Alassio.
Attualmente è coordinatore scientifico dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Imperia.
Per Fusta Editore, La Corte ha già pubblicato numerosi titoli dedicati alla memoria e alla storia resistenziale: "Il coraggio di Cion" (2016), "Resistenza Svelata" (2018), "Il ritorno di Pricò" (2020), "Il Boia e la Contessa" (2022) e "Tradito" (2023).
Con “Violino Stonato” prosegue il suo percorso narrativo tra storia, ricerca e impegno civile.
Ingresso gratuito.













