Riproponiamo qui uno degli articoli più letti della settimana appena conclusa, pubblicato martedì 3 marzo.
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Il Comune di Ceva ha completato una approfondita ricognizione di tutte le utenze telefoniche e linee internet intestati all’ente, facendo emergere una situazione caratterizzata da spese eccessive e non più giustificate.
L’analisi è stata condotta dal consigliere comunale delegato Paolo Voarino, con l’assistenza dell’impiegata comunale Piera Angela Alberto: “La ricognizione puntuale sui costi effettivi in fattura delle utenze telefoniche – spiega Voarino – si è concentrata sulle utenze in uso nelle strutture comunali, quindi non solo gli uffici municipali ma anche la Biblioteca, le scuole e la Scuola di musica. L’analisi ha consentito di individuare margini concreti di efficientamento – anche attraverso l’eliminazione di tecnologie ormai obsolete e non più in uso da tempo - e di intervenire con una decisa operazione di razionalizzazione. Grazie alla revisione dei contratti e al passaggio a un nuovo operatore, la spesa annua è stata ridotta in modo significativo: dai quasi 17.000 euro sostenuti in precedenza, a partire dal mese prossimo si passerà a meno di 9.000 euro annui. E tutto ciò con un contestuale miglioramento della tecnologia, in termini di efficienza e velocità”.
Un risultato importante che dimostra come, ormai da parecchi anni, si sostenessero costi superiori al necessario senza una piena consapevolezza dell’andamento complessivo delle utenze: un’operazione che rientra in un più ampio percorso di controllo della spesa e di utilizzo responsabile delle risorse pubbliche.
“I risparmi ottenuti potranno essere destinati a servizi ed altri interventi a favore della comunità – chiariscono ulteriormente il consigliere Voarino ed il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli -. Abbiamo voluto fare chiarezza partendo dai numeri. La ricognizione ha evidenziato criticità che oggi sono state superate con un’azione concreta ed efficace, che costituisce un primo passo nell’ottica della razionalizzazione e dell’efficientamento della spesa pubblica. Continueremo su questa strada, con attenzione costante all’efficienza e alla tutela delle risorse dei cittadini”.














