È il rinnovo del direttivo a segnare il passaggio più rilevante dell’assemblea annuale del CAI Alba, che ha visto una partecipazione ampia nella sede di piazza Cristo Re, con circa 80 presenti e oltre 200 soci votanti.
Il nuovo consiglio, eletto dall’assemblea, si è poi riunito per definire le cariche, individuando in Bruno Bonino il presidente per il triennio 2026-2028. La scelta è maturata con 10 voti favorevoli e un’astensione. Con lui i vicepresidenti Flavio Pennasso e Antonella Fogliati, che ricopre anche il ruolo di tesoriera. Completano il direttivo Elisa Berruto, Oreste Cervella, Ettore Chiavassa, Giorgio Marasso, Nuccia Massarone, Chiara Prette, Ivo Pezzuto e Chiara Salvai, mentre Luisella Bordino è segretaria.
“È un gruppo giovane, con voglia di fare. Alcuni già si conoscevano, altri meno, ma c’è entusiasmo e buoni propositi per i prossimi tre anni”, sottolinea Bonino.
Un mandato che accompagnerà la sezione verso una ricorrenza significativa: “Saremo il direttivo dei 50 anni del CAI Alba”. Un passaggio che apre già a una prospettiva progettuale, anche in chiave celebrativa: tra le ipotesi, anche il riconoscimento ai soci con 50 anni di tesseramento consecutivo, testimonianza di una fedeltà associativa che attraversa generazioni.
Nel corso della serata sono stati inoltre approvati all’unanimità i bilanci e presentate in sintesi le attività svolte, con un richiamo alle esperienze di montagnaterapia.














