Anche Garessio ha celebrato la Festa della Liberazione. Sabato 25 aprile le celebrazioni hanno preso avvio sotto i portici del municipio, con la deposizione della corona d'alloro e l'intervento del vice sindaco Fausto Sciandra e la preghiera di don Giancarlo Canova.

Molto apprezzata la presenza e l’accompagnamento musicale del Corpo Bandistico Alta Val Tanaro, che ha contribuito a rendere ancora più solenne la cerimonia. Presenti alla cerimonia le forze dell’ordine e le associazioni di volontariato garessine.
La commemorazione è poi proseguita al cippo della Resistenza dei Boschetti di Borgoratto. Qui il vice sindaco Fausto Sciandra, insieme all’assessore Michele Odda, ha ricordato l’importanza storica e identitaria del monumento per Garessio.

A seguire, alcuni studenti dell’Istituto Comprensivo di Garessio hanno offerto al pubblico letture di poesie, accompagnati dalle loro insegnanti. Un momento toccante che ha unito le nuove generazioni al ricordo della storia.
In particolare, la professoressa Erika Peirano ha celebrato l’anniversario del primo voto delle donne leggendo alcuni brani tratti dal suo libro “Innamorate della libertà", sottolineando il percorso di emancipazione e partecipazione femminile alla vita democratica del Paese.

Nel contento delle celebrazioni, presso l'ufficio turistico, è stata allestita una mostra dallo storico Tonino Robotti, aperta nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 aprile, che ha proposto un percorso intenso e documentato su alcune vicende poco conosciute ma di grande valore umano e storico: le storie di parroci della Val Tanaro e dei territori limitrofi durante gli anni della Resistenza.














