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Attualità | 21 luglio 2026, 20:05

Cavallermaggiore, segnaletica dell'autovelox mobile a terra: le osservazioni di un lettore e la replica del Comune

Un automobilista denuncia il ripetersi del problema e chiede maggiori controlli. L'assessore Giorgio Amoroso: "I cartelli fissi sono regolarmente presenti, la segnaletica mobile serve solo a indicare quando il box ospita realmente l'autovelox"

Un lettore di Targatocn, transitato a Cavallermaggiore venerdì 17 luglio intorno alle 13, ha segnalato alla redazione una situazione che, a suo dire, si ripeterebbe con una certa frequenza lungo una delle strade di accesso al paese, dove sono presenti i box per gli autovelox mobili. 

Nella comunicazione inviata alla redazione, il cittadino richiama le recenti modifiche introdotte dal cosiddetto 'Decreto autovelox', firmato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, che pongono particolare attenzione anche alla corretta segnalazione delle postazioni di controllo della velocità. 

"Desidero portare alla vostra attenzione una situazione che ho riscontrato più volte nel Comune di Cavallermaggiore – scrive il lettore allegando le foto – e che riguarda il non corretto posizionamento della segnaletica temporanea relativa agli autovelox mobili. Anche questa mattina la situazione si è ripresentata". 

Secondo quanto riferito, il cartello mobile utilizzato per segnalare la presenza dell'apparecchiatura risulterebbe frequentemente riverso a terra. "Naturalmente non sono in grado di stabilire se ciò sia dovuto a una semplice casualità oppure alla volontà di qualcuno di rimuovere la segnaletica. Tuttavia, ho constatato che questa anomalia si ripresenta periodicamente. In altri Comuni, invece, la segnaletica temporanea viene fissata a pali o recinzioni proprio per evitarne lo spostamento o la caduta". 

Il lettore riferisce inoltre di aver già inviato una segnalazione via e-mail al Comando della Polizia Locale, e i referenti del Comune, chiedendo che il problema venga risolto e auspicando chiarimenti sull'accaduto. "Sarebbe inoltre interessante conoscere gli sviluppi della vicenda. Ritengo altresì opportuno sapere da quanto tempo la segnaletica si trovasse in queste condizioni e se la Polizia Locale effettui controlli periodici per verificarne il corretto posizionamento e, se necessario, provvedere tempestivamente al ripristino". 

Per fare chiarezza sulla vicenda, la redazione ha contattato l'assessore alla Viabilità del Comune di Cavallermaggiore, Giorgio Amoroso. 

L'assessore spiega innanzitutto che la segnaletica temporanea oggetto della segnalazione è quella mobile, pieghevole, collocata esclusivamente quando all'interno del box è effettivamente presente l'autovelox. 

"Quella è una segnaletica mobileprecisa Amorosoche utilizziamo proprio per informare l'automobilista quando il box contiene realmente l'apparecchiatura di rilevazione. È un'ulteriore forma di trasparenza nei confronti degli utenti della strada". 

L'assessore sottolinea inoltre che: "La segnaletica fissa c'è sempre, indica il tratto sottoposto a controllo elettronico della velocità ed è installata stabilmente. La segnaletica mobile viene invece posizionata immediatamente prima del box solo quando è presente l'autovelox. Quindi indipendentemente dalla presenza o meno dell'autovelox nel box, i cartelli permanenti che indicano il tratto sottoposto a controllo della velocità sono regolarmente installati e fissati ai pali, come previsto dalla normativa". 

Quanto al fatto che il cartello possa essere trovato a terra, Amoroso osserva come possa trattarsi di un evento accidentale: "È un supporto in plastica e normalmente non cade. È chiaro però che, se passa un mezzo pesante molto vicino, lo spostamento d'aria può anche farlo ribaltare. In ogni caso gli agenti della Polizia Locale prestano molta attenzione nel posizionarlo correttamente". 

L'assessore precisa infine che i box autovelox del territorio comunale sono collocati lungo le principali strade di accesso a Cavallermaggiore, tra cui via Torino, l'area in prossimità di Biraghi e la località Rivaira in direzione Bra, sulla strada provinciale 48.

Anna Maria Parola

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