È stata vissuto all'insegna della memoria e della speranza, domenica 19 luglio, l’80° anniversario della fondazione del Circolo ACLI di Mondovì Carassone, che ha festeggiato ospitando contemporaneamente la festa dei circoli territoriali delle zone di Mondovì e Ceva. L'evento ha richiamato numerosi soci e cittadini, trasformandosi in una testimonianza dell'impegno sociale e della vitalità dell'associazionismo locale.
Il momento d’inizio è stato alle ore 10:00 con la celebrazione della Santa Messa presso la chiesa parrocchiale di San Giovanni ed Evasio, dove don Andrea Rosso ha rivolto parole profonde ai fedeli, in particolare agli Aclisti presenti. Nella sua omelia, don Rosso ha paragonato gli ottant'anni di storia del circolo alle parabole evangeliche del granello di senape e del lievito del vangelo domenicale, descrivendo le ACLI come una realtà nata da gesti umili capace di trasformare la società dall'interno.
Un passaggio fondamentale ha riguardato il richiamo al discorso di Papa Francesco del primo giugno 2024, pronunciato per l'80° della fondazione delle ACLI a Roma, esortando i presenti a essere operatori di pace e ad accogliere i più fragili. A conclusione della funzione religiosa, si è svolto un momento particolarmente significativo per l'identità del circolo: la benedizione del nuovo stendardo del Circolo ACLI di Carassone.
Dopo la messa si è svolta la visita guidata alla suggestiva cappella della Madonna del Rosario, sita nella chiesa e di recentissimo restauro, che ha portato alla luce un gioiello artistico monregalese. Le celebrazioni sono proseguite alle 11:45 con la cerimonia ufficiale.
L'incontro ha visto la partecipazione di importanti autorità, tra cui il Presidente della Provincia e Sindaco di Mondovì Luca Robaldo, Elena Merlatti ed Elvio Chiecchio, consiglieri della Fondazione CRC, Piermario Longo, Presidente delle ACLI zonali di Mondovì e Ceva e il consigliere nazionale Pietro Carluzzo, il quale ha letto un messaggio del Presidente nazionale, Emiliano Manfredonia, sulla resilienza delle piccole realtà territoriali nell’era post pandemica.
Il Presidente Provinciale delle ACLI cuneesi, Elio Lingua, ha elogiato il valore del Circolo guidato da Domenico Bertolino, rendendo omaggio alle radici storiche e a figure iconiche come don Beppe Bruno, il Prete dei ribelli, e dei laici fondatori delle Acli a Mondovì, quali Antonietta Tresso o il Cavalier Marenco.
Lingua ha toccato anche punti di forte attualità, lanciando una proposta di semplificazione delle procedure burocratiche per le piccole manifestazioni locali, “strumenti vitali di socialità da sostenere e non ostacolare”, che le istituzioni devono sostenere attivamente. Ha inoltre esortato i circoli a compiere piccoli gesti di solidarietà durante le festività estive.
In un clima festoso, al Presidente Domenico Bertolino sono stati consegnati attestati di riconoscimento e merito da parte dell’amministrazione cittadina e della sede provinciale delle ACLI, a testimonianza della sua preziosa guida decennale. A questi si è aggiunto un omaggio simbolico e affettuoso: una "corona di laurea" offerta dai volontari e dal direttivo del circolo Domenico Bertolino ha ringraziato tutti, rivolgendo un grazie molto speciale al socio storico e collaboratore assiduo, nonché presidente onorario, Giacomo Roà.
Ha suscitato interesse l'esposizione storico-documentaria, curata da Piermario Longo, allestita su supporti lignei all’ingresso con materiale giornalistico meticolosamente raccolto dallo stesso. La festa è poi culminata nel pranzo conviviale, animato dalla musica dal vivo e la partecipazione attiva dei convitati in un divertente karaoke, riaffermando la voglia di stare insieme e di "osare il futuro" con gioia delle Acli e dei circoli.
A conclusione della giornata è stata servita una torta celebrativa con gli stemmi del rione monregalese e quello delle ACLI fusi nello stesso logo. A ricordo della giornata è stato donato a tutti i convitati un adesivo ricordo con il nuovo stemma del circolo.















