Quanto accaduto alla yogurteria Yoghy di via XX Settembre è un fatto grave che ha scosso l’intero quartiere Cuneo Centro. Nella notte tra il 20 e il 21 luglio alcuni malviventi si sono introdotti nel locale, hanno staccato la corrente e hanno portato via alimenti, bevande e macchinari indispensabili per l’attività, per un valore stimato di circa 20.000 euro (LEGGI QUI).
Prima di andarsene, hanno persino fumato e consumato alcuni prodotti all’interno del negozio, lasciando dietro di sé non solo danni materiali, ma anche un senso di violazione e impotenza per chi ogni giorno lavora in quelle mura.
Il particolare dei 40 chili di Nutella rubati ha inevitabilmente attirato l’attenzione, ma rischia di far apparire quasi folcloristico un episodio che, per due giovani imprenditori, significa essere stati privati in una sola notte degli strumenti di lavoro acquistati con sacrificio. In una città come Cuneo, dove negli ultimi mesi si sono registrati altri episodi analoghi – basti ricordare i tre furti in appena otto giorni al self-service Il Sole di via Carlo Emanuele III – quattro incursioni ai danni di due attività del quartiere nel giro di poche settimane delineano una sequenza che non può essere sottovalutata. Il Comitato di Quartiere Cuneo Centro chiede alle istituzioni e alle forze dell’ordine la massima attenzione su questa situazione.
Francesco e Marco, titolari di Yoghy, il Comitato li conosce bene: erano stati incontrati e intervistati in occasione dell’apertura del locale, raccontando la loro storia nella rubrica “Volti e Storie”. Dietro quella insegna, aperta da meno di un anno, ci sono lavoro, entusiasmo e sacrifici, la scommessa di due giovani che hanno scelto di investire in città. Alla solidarietà, però, il Comitato vuole affiancare gesti concreti. Un’amica e cliente ha avviato una raccolta fondi per aiutare Francesco e Marco a ripartire, iniziativa che il direttivo rilancia e sostiene, invitando la cittadinanza a partecipare.
Inoltre, sabato 25 luglio alle ore 17 il Comitato organizzerà un “cash mob”: una mobilitazione collettiva a sostegno di Yoghy. Cittadini, membri del Comitato e chiunque vorrà aderire si ritroveranno nel locale di via XX Settembre per acquistare i prodotti, conoscere meglio Francesco e Marco e aiutarli, nel modo più semplice e concreto possibile, a superare questo momento difficile. L’invito è rivolto non solo ai residenti e ai commercianti, ma anche ai rappresentanti delle istituzioni locali. La loro presenza, sottolinea il Comitato, avrebbe un valore particolare: non un gesto di circostanza, ma il segnale che chi subisce un episodio tanto grave non viene lasciato solo e che la città riconosce e sostiene i sacrifici di chi continua a lavorare e investire sul territorio.
“Anche acquistare uno yogurt, una crêpe o un pancake può diventare, se lo facciamo insieme, un gesto importante”, scrive il direttivo del Comitato Cuneo Centro. I furti colpiscono direttamente i commercianti, ma impoveriscono l’intero quartiere. Per questo la risposta deve tenere insieme regole e comunità: da un lato istituzioni e forze dell’ordine chiamate a fare fino in fondo la propria parte sul piano della sicurezza; dall’altro i cittadini chiamati a dimostrare, con la presenza e con piccole scelte quotidiane, che chi lavora e investe nella città non viene lasciato solo.
“Sabato noi ci saremo. Ad Astra per Aspera!”, conclude il Comitato, rilanciando un motto che, nel momento della prova, diventa impegno concreto a trasformare la ferita in occasione di solidarietà e di coesione per tutto il quartiere.














