Tradizione, manualità e creatività sono state le grandi protagoniste della Festa del Pane di Niella Tanaro, appuntamento dedicato a uno degli alimenti simbolo del paese. Nell'ambito della manifestazione, come da tradizione, la Pro Niella Tanaro APS ha organizzato due concorsi che hanno messo al centro il pane e il suo rapporto con l'arte: “Il Pane Artistico” e “Niella Tanaro: tra pittura e pane”.
Il concorso “Il Pane Artistico” ha previsto una sezione riservata ai panificatori e una sezione amatoriale, offrendo ai partecipanti l'opportunità di trasformare l'impasto in vere e proprie opere d'arte.
Nella sezione panificatori, il primo premio è andato a Paolo Sciolla di Lesegno, autore de “Il Portapane”. Al secondo posto Elisa Vietto di Vezza d'Alba, con “Il cestino delle meraviglie”.
Particolarmente significativo il tema affrontato nella sezione amatoriale, dove a conquistare il primo posto è stata Marina Maia di Niella Tanaro con “SeMi”. Un'opera dal forte significato simbolico e di grande attualità: un globo terrestre rappresentato con un emisfero buio, martoriato dalla guerra, dai bombardamenti, dalla distruzione e dalla morte, contrapposto a un emisfero luminoso, nel quale la vita rinasce attraverso la semina e la crescita del grano. Un messaggio che lega così il pane alla speranza, alla pace e alla rinascita.
Secondo posto per Annamaria Clerico di Niella Tanaro, con “La mietitura”, mentre il terzo premio è stato assegnato a Elody Gandolfi di Niella Tanaro per “La farfalla”.
L'altra competizione, “Niella Tanaro: tra pittura e pane”, aveva invece come tema la panificazione e la cottura del pane in un forno a legna, richiamando gesti, ambienti e atmosfere della tradizione locale.



A vincere è stato Piermario Longo di Niella Tanaro. Il secondo premio è andato a Simona Gaietto di Guarene, mentre il terzo posto è stato conquistato da Marta Roggero di Castagnito.
A valutare le opere è stata una giuria composta dal professor Silvio Matteo Borsarelli, ex docente dell'Università di Agraria, da Lucrezia Bongiovanni, agrotecnica della Coldiretti di Mondovì, e da Emanuele Rovella, presidente della Pro Niella Tanaro APS.




























