Per i festeggiamenti San Chiaffredo, non suoneranno come da tradizione le campane del duomo, ma risuoneranno a festa, con nuovo sacro vigore, in occasione del Natale, annuncia il vescovo Cristiano Bodo.
Le quattro campane della Cattedrale di Saluzzo sono state rimosse questa mattina, con un’operazione spettacolare che ha richiamato l’attenzione di molti cittadini e che è stata ripresa con il drone e macchine fotografiche, nel tratto di via restrostante l’edificio religioso, chiuso al traffico.

In azione una maxi gru che ha alzato il suo braccio oltre i 64 metri della torre campanaria (l'altezza a cui arriva la croce sommitale) per prelevarle e portarle a terra.
Del gruppo, le due più antiche e non più funzionanti, saranno musealizzate e poste nello spazio esterno del museo diocesano in via Maghelona. Le altre due saranno ritonalizzate e restaurate nelle fonderie della storica azienda Trebino di Uscio - Genova: maestri orologiai e campanari altamente specializzati dal 1894, i cui impianti sono in Vaticano, nel Quirinale, in tutta Italia e nel mondo.
A seguire i lavori della loro squadra (4 sulla torre, gli altri a terra) anche gli uomini in divisa dell’associazione Carabinieri in congedo, che hanno garantito la sicurezza dell’area transennata.

Sette tonnellate il peso medio delle campane, ad eccezione di quella più piccola, che i saluzzesi chiamano affettuosamente "ciuchetta" e a cui sono molto legati da generazioni, avendo annunciato le messe quotidiane del duomo dal 1700 fino a 4/5 anni fa.
D'ora in poi sarà ammirabile nel museo diocesano con l’altra campana di oltre 500 anni di vita che va in pensione dopo un servizio secolare: è datata 1495, posizionata all'interno del campanile quattro anni dopo l’inizio di costruzione del duomo avvenuto nel 1491, sul luogo dove esisteva l'antica Pieve di Santa Maria, da cui probabilmente proveniva il sacro strumento.
Lo racconta emozionato don Roberto Salomone parroco della Cattedrale, presente con il vescovo all’operazione. Il cantiere dell'edificio dedicato alla Vergine Assunta si chiuse nel 1501 e per volere di papa Giulio II, divenne sede vescovile nel 1511.

Le campane "pensionate" verranno sostituite da due nuove realizzate dalla storica Trebino e il complesso delle quattro, più il campanone centrale che non è stato rimosso, si farà gioiosamente risentire dai cittadini, in occasione del Natale.























