La mensa scolastica riparte oggi a due giorni dall'apertura delle scuole e, per le famiglie albesi, lo farà senza aumenti delle tariffe. È uno dei due elementi che l'assessora Donatella Croce mette in evidenza facendo il punto sull'avvio del nuovo anno scolastico in città. L'altro riguarda l'assistenza all'autonomia, che da settembre potrà partire con tutte le ore già programmate e disponibili a bilancio per l'intero anno.
Sul fronte della mensa, l'Amministrazione ha scelto di lasciare invariato il sistema tariffario, comprese le differenti fasce legate all'ISEE. Una decisione assunta anche in vista dei cambiamenti previsti per il prossimo anno.
"Le tariffe della mensa sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno. In vista del trasferimento al Mussotto e del nuovo bando previsti per il prossimo anno, come Amministrazione abbiamo deciso di non modificarle, così da garantire alle famiglie lo stesso esborso economico degli anni precedenti", spiega Croce.
Sono circa 8 mila i pasti gratuiti all'anno destinati ai bambini appartenenti alle famiglie nelle fasce ISEE più basse. Per gli altri nuclei, la tariffa viene determinata sulla base delle diverse dichiarazioni ISEE.
L'altro punto riguarda l'assistenza all'autonomia nelle scuole. Il Comune ha preso in carico la gestione dell'appalto e, con le risorse attualmente disponibili a bilancio, può attivare da settembre tutte le ore programmate per l'intero anno. In precedenza, invece, una parte veniva assegnata inizialmente e successivamente integrata.
"Con le risorse che abbiamo a bilancio riusciamo ad attivare già da settembre tutte le ore di assistenza all'autonomia programmate per l'intero anno. In passato partivamo con una parte delle ore e procedevamo successivamente con ulteriori integrazioni; quest'anno possiamo invece avviare fin da subito tutte le assistenze previste", spiega l'assessora.
Rimane però un limite: le risorse disponibili non permettono di soddisfare integralmente il monte ore richiesto dalle scuole. La novità consiste quindi nella possibilità di mettere a disposizione fin dall'inizio dell'anno tutte le ore finanziabili, senza successive integrazioni.
"Il budget a disposizione non consente di coprire integralmente le richieste delle scuole, ma quest'anno riusciamo ad attivare fin da settembre tutte le ore disponibili", chiarisce Croce.















