Un percorso operativo che parte da corso Giolitti per estendersi all'intero quartiere Cuneo Centro e a tutte le zone della città che presentano criticità analoghe. A seguito dell'incontro tenutosi lo scorso 7 settembre con la Giunta comunale, il Comitato di Quartiere Cuneo Nuova e l'Associazione Nuova Corso Giolitti, il Comitato di Quartiere Cuneo Centro, guidato dal presidente Andrea Giorgio Bonino, ha reso pubblico il progetto denominato "Corso Giolitti: dall'emergenza alla rigenerazione".
Il documento nasce dalla volontà di trasformare anni di segnalazioni e analisi del territorio in azioni misurabili, fondate su un principio di trasparenza verso i cittadini. La diagnosi evidenzia come sicurezza, marginalità sociale, degrado urbano e sofferenza del tessuto commerciale siano fenomeni interconnessi che richiedono un approccio integrato, sul modello delle sperimentazioni già avviate in via Silvio Pellico.
Sul fronte dell'emergenza e del decoro, il piano sollecita un presidio serale continuativo da parte della Polizia Locale, controlli sulla vendita di alcolici, la verifica della rete di videosorveglianza, maggiore cura nella pulizia e il rafforzamento degli operatori di strada, integrando la presenza sociale con il rispetto delle regole.
Per il rilancio economico, il comitato propone di utilizzare gli strumenti del Distretto Urbano del Commercio mappando le attività, favorendo l'insediamento dei servizi mancanti e introducendo l'iniziativa "Vetrine Vive", già sperimentata con Confcommercio a Mondovì, che prevede l'allestimento dei locali vuoti con immagini del territorio cuneese e codici Qr per i potenziali imprenditori.
"Non esiste alcun disallineamento con il Comune, con l'Associazione Nuovo Corso Giolitti o con gli altri Comitati di quartiere – chiarisce il Comitato di Quartiere Cuneo Centro –. Rigenerare corso Giolitti non significa espellere le persone, ma restituire lo spazio pubblico alla pluralità dei cittadini. Un corso è davvero sicuro quando nessuno può appropriarsene e nessuno deve rinunciare a viverlo".














